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Lunedì 05 Dicembre 2016

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CREMONA

Ascom, Paolo Regina segretario generale

Al via la ristrutturazione del sistema Confcommercio in città

Ascom, Paolo Regina segretario generale

Claudio Pugnoli e Paolo Regina

CREMONA - Con una maggioranza così ampia da essere quasi unanime il Consiglio Direttivo, lunedì sera, ha approvato la “ristrutturazione del sistema Confcommercio Cremona”. Un progetto che vuole rendere la Associazione “più forte, ancora più vicina alle imprese, più moderna nel fare rappresentanza e nell’erogare servizi”. E’ una riorganizzazione che valorizza le professionalità, l’impegno e le attitudini di ciascuno dei dipendenti. Si ottimizza il lavoro di ciascuno ma, parallelamente, si punta al rafforzamento della struttura, ribadendo la filosofia del lavoro di squadra. Viene introdotta la figura del Segretario Generale. Un incarico che, pro tempore, sarà esercitato dallo stesso avv. Paolo Regina, già consulente di Confcommercio e, in passato, direttore delle strutture di Ferrara e Grosseto, oltre che docente universitario. Obiettivo della nuova organizzazione è ripensare il sistema come un unico centro erogatore di servizi alle imprese, superando la frammentarietà delle diverse aree operative. Le imprese, ancor più in questo momento di crisi chiedono che la Confcommercio sia al loro fianco. Con servizi di qualità ma anche con una più forte azione sindacale, con una rinnovata capacità di dare un senso compiuto alla sfida della rappresentanza. E’ un contributo fondamentale per continuare a crescere. Il nuovo modello organizzativo punta proprio su questo: dare vita ad una realtà che sa ascoltare, che riesce a capire le esigenze delle imprese e riesce a mettere a punto soluzioni rapide ed efficaci, quasi personalizzate. In questo lavoro sta il valore aggiunto del progetto. “E’ una riorganizzazione che guarda al futuro. – ha introdotto il presidente Pugnoli - Muove solo nella direzione dello sviluppo. Migliora l’efficienza e, soprattutto, l’azione sindacale. Questo piano è un cambio di passo, permette alla Associazione di fare ancora meglio rispetto a quanto realizzato fino ad oggi. La crisi ha imposto non solo alle impresi di ripensarsi, ma anche alle associazioni di categoria. Abbiamo saputo metterci in gioco, per essere sempre più punto di riferimento autorevole per le nostre imprese”. Nel suo discorso il presidente Pugnoli ha invitato a “guardare al futuro, a superare timori, paure, arroccamenti, a credere in se stessi e nella forza dello stare insieme, del darsi obiettivi comuni e del lavoro di squadra per raggiungerli”. Nel piano di riorganizzazione – messo a punto dall’analisi che alcuni esperti hanno realizzato negli ultimi mesi - si pone maggiore attenzione al funzionamento della Confcommercio Cremona. Ogni area migliorerà la propria efficienza. Il Segretario generale focalizzerà la sua attenzione sul coordinamento di tutte le altre aree e si occuperà dei rapporti con la dirigenza politica e le Istituzioni. “Il mondo del Commercio e delle Associazioni negli ultimi anni è profondamente cambiato – ha spiegato, forte della sua esperienza, il vicepresidente vicario Sergio Vacchelli - Le esigenze delle imprese sono aumentate, i servizi e l’impegno sindacale della Confcommercio sono ad ampio raggio. La presenza di Segretario generale e Direttore è necessaria per presidiarle adeguatamente e per darsi obiettivi concreti di crescita. Gli stessi che, dal 1885, fanno parte della nostra Associazione, la “casa” degli imprenditori del terziario”. Soddisfazione per il nuovo modello organizzativo è stata espressa anche da Costante Persiani, responsabile dei servizi legali della Confcommercio oltre che assistente del presidente Confederale Carlo Sangalli, arrivato, per l’occasione, da Roma. Persiani ha parlato di un “positivo spirito di squadra, della volontà di fare. Punti di forza da cui ripartire per affrontare, insieme, la sfida del cambiamento”. Ha quindi parlato di una “riorganizzazione che va intesa come occasione di crescita ed ha invitato a lasciarsi guidare da esigenze comuni”. Alla fine il voto. In diciannove hanno approvato, due si sono detti contrari, oltre a tre astenuti. La riorganizzazione sarà immediatamente operativa.

29 Ottobre 2013

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