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Sabato 10 Dicembre 2016

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TRAGEDIA IN MARE

Comune pronto ad accogliere le bare in arrivo da Lampedusa

Qualche dubbio e distinguo, ma alla fine è arrivato il via libera

Comune pronto ad accogliere le bare in arrivo da Lampedusa

Le bare dei migranti morti allineate nell'hangar di Lampedusa

CREMONA - Il Comune di Cremona ha dato la sua disponibilità ad accogliere cinque bare, da seppellire poi al Civico cimitero, delle vittime del naufragio di Lampedusa. Il sindaco Oreste Perri scriverà una lettera al prefetto, perché la trasmetta al ministero agli Interni.

Nel centrodestra, almeno in una fase iniziale e stando ad alcune indiscrezioni, ci sono state alcune resistenze, ma nel corso del giornata è arrivato il via libera. Le bare verranno sepolte in quel piccolo fazzoletto di terra riservato ai musulmani dove le tombe sono rivolte verso La Mecca. «Scorrendo i giornali e sentendo la radio - racconta Walter Montini, capo di gabinetto del sindaco - ho appreso dei problemi di dare una sepoltura agli immigrati, molti dei quali bambini, annegati nel Mediterraneo». Montini ha parlato della proposta, suggeritagli dai vertici della Caritas nazionale, a Perri, che ha detto subito di sì».

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L’idea è maturata ieri mattina ed è diventata realtà nel giro di pochi minuti. «Scorrendo i giornali e sentendo la radio - racconta Walter Montini, capo di gabinetto del sindaco — ho appreso dei problemi di dare una sepoltura agli immigrati, molti dei quali bambini, annegati nel Mediterraneo». Montini ha parlato della proposta, suggeritagli dai vertici della Caritas nazionale, a Perri, che — continua il suo braccio destro — ha detto subito di sì». Lo stesso hanno fatto alcuni degli assessori interpellati tambur battente, da Francesco Bordi a Luigi Amore. Quasi all’ora di pranzo, dopo la conferenza stampa sulla raccolta differenziata, Montini ha preso sottobraccio un altro assessore, Claudio Demicheli, che ha delega ai Servizi cimiteriali, e si è recato nel suo ufficio. Era il segnale che qualcosa bolliva in pentola. Qualcosa, però, da tenere riservato perché, ottenuto il via libera dei componenti di giunta, partiva un secondo giro di ‘consultazioni’, stavolta telefonico, ccon i capigruppo di maggioranza.
Stando alle indiscrezioni, in un primo momento sono emersi dubbi da qualche esponente del centrodestra. Poi è arrivato il via libera: il primo cittadino scriverà una lettera al prefetto, perché la trasmetta al ministero agli Interni, con la quale l’amministrazione comunale si dichiara pronta ad accogliere cinque delle centinaia di bare ora allineate a Lampedusa. Un gesto che Perri spiega così: «In casi come questo le ragioni umanitarie non possono non prevalere sulle ragioni politiche e di appartenenza ai partiti. Il nostro p un fatto di civiltà, una risposta a una tragedia che ha sconvolto l’opinione pubblica».
Parole sottoscritte dal capogruppo del Pdl, Luca Grignani. «Nessuno di noi ha detto di no. Stiamo parlando di defunti». Sì incondizionato e convinto anche da Gabriele Romani, portavoce e della Lista Obiettivo Cremona con Perri. «Ho acconsentito alla richiesta del sindaco senza pensarci su un attimo. Ci mancherebbe altro». Toni simili da Giacomo Zaffanella, leader del gruppo misto. «Non sono perplesso, è tutto a posto. Sono questioni, tragedie davanti alle quali non c’è niente da dire». Nel giro di colloqui sono stati coinvolti indirettamente anche alcuni consiglieri comunali, come Roberto Gandolfi e Michele Ceresa, entrambi del ‘misto’. Pure loro hanno condiviso la proposta che Cremona faccia la sua parte. «Spero che l’idea venga realizzata, sono favorevolissimo — ha commentato Gandolfi —. Non bisogna guardare alla politica, ma all’uomo. È giusto, sacrosanto dare degna sepoltura ai morti, da qualunque paese provengano».
Gli sviluppi operativi della vicenda vengono seguiti dall’assessore Demicheli. «Il governo ha chiesto, tramite le prefetture, a tutti i Comuni di farsi carico della sepoltura degli immigrati morti davanti a Lampedusa perché sull’isola non c’è più posto. Stiamo parlando, come si sa, di 350 bare e anche più. Per alcune il nostro cimitero gli spazi li ha. All’interno del camposanto musulmano? Questo si vedrà». L’ex leghista Demicheli sottoscrive la disponibilità data dal sindaco e dall’intera ammministrazione. «Con i morti il colore della pelle non conta. Non è detto che i feretri arrivano da Lampedusa, anzi, è altamente improbabile perché mi risulta che si siano fatti avanti molti Comuni. Ma noi siamo pronti ad accoglierle le bare, se il governo vuole, noi ci siamo. Nella speranza che queste tragedie non si ripetano più».

14 Ottobre 2013

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