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Domenica 04 Dicembre 2016

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CREMONA

Colpi alla Real Games, arrestata la talpa

E' un ex dipendente della sala giochi cremonese accusato di simulazione di reato e concorso in furto aggravato

Colpi alla Real Games, arrestata la talpa

La conferenza stampa in questura a Cremona

CREMONA - Arrestata la talpa delle sale giochi. La polizia ha messo le manette ai polsi di un 32enne piacentino residente a Voghera - ex dipendente della Real Games - ritenuto il basista di alcuni colpi (due furti e die rapine simulate) messi a segno presso la stessa sala giochi. C.T. si trova ora in carcere con l’accusa di simulazione di reato concorso in furto aggravato.

La caccia ad almeno uno dei complici è aperta. L’altro, un 28enne residente in provincia, G.V., è stato denunciato lo scorso febbraio. Sono una sorpresa assoluta gli esiti delle indagini condotte dalla squadra mobile di Cremona sulle quattro incursioni messe a segno da Real Games, la sala giochi di via Eridano, di fronte al piazzale della Tamoil, con il quale la malavita pareva aver aperto un conto salato. Una rapina il 13 agosto 2012 (via 4.100 euro). Furti a dicembre 2012 e gennaio 2013 (nel primo caso arraffati 10mila euro, nel secondo 850 euro). Un’altra rapina nella notte tra il 2 e il 3 marzo scorsi (che ha fruttato 7.500 euro). In totale quasi 24mila euro sottratti al titolare della sala giochi. Tutto è iniziato dopo il raconto di C.T. circa la rapina subita il 13 agosto del 2012, una versione che ha rivelato molte incongruenze con le immagini della videosorveglianza. L’addetto di Real Games aveva riferito di essersi ritrovato con la lama puntata alla gola, «tanto che sulla pelle mi è rimasto un segno», ha detto l’uomo ai primi poliziotti arrivati nella sala giochi. Nelle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, però, quella scena non c’è.

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09 Ottobre 2013

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