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Sabato 03 Dicembre 2016

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CREMONA

Ruba carta e compra cellulari, nei guai un pregiudicato

Portafogli sottratto ad un medico, smartphone acquistati e rivenduti: ipotesi di ricettazione anche per il titolare di un negozio Tim

Ruba carta e compra cellulari, nei guai un pregiudicato

L'iPhone 5 rinvenuto presso il centro Tim

CREMONA - Ruba il portafoglio ad un medico e, con la carta di credito del professionista, acquista cellulari di ultima generazione per un valore di oltre 1.500 euro. Un uomo è stato denunciato per ‘furto e illecito utilizzo di carte di credito’. E nei guai - con l’ipotesi di ricettazione - è finito anche il titolare di un negozio Tim che aveva acquistato uno dei due smartphone.

I fatti, come ha reso noto la polizia, risalgono al 15 settembre, quando un medico si reca in questura per denunciare il furto del proprio portafogli che si trovava all’interno di una borsa lasciata incustodita presso il proprio ambulatorio. Nella denuncia formalizzata, emergeva come il professionista si fosse accorto dell’avvenuto furto a seguito della ricezione di sms riconducibili, per l’appunto, all’utilizzo della carta di credito per effettuare acquisti. In particolare, si rendeva conto che un primo acquisto di 849 euro era avvenuto verso le ore 11 presso il centro commerciale Gadesco Pieve Delmona, mentre un secondo acquisto, di 699 euro era stato effettuato alle ore 11.30 circa presso il centro Wind che si trova sempre all’interno del medesimo centro commerciale. Inoltre si poteva appurare che il soggetto aveva cercato di effettuare un ulteriore acquisto di 399 euro sempre presso il medesimo esercizio, ma con esito negativo poiché la carta di credito, nel frattempo, era stata bloccata dalla persona offesa attraverso la segnalazione al numero verde. Il giorno successivo, alcuni agenti della squadra mobile, si sono recati presso il centro commerciale di Gadesco Pieve Delmona accertando che le due transazioni corrispondevano all’acquisto di due telefoni cellulari di ultima generazione ovvero un Apple iPhone 5, da 32 GB, di colore bianco acquistato presso l’iper e un Samsung Galaxy S4 di colore bianco acquistato presso il centro Wind. Sono state acquisite, inoltre, le immagini estrapolate dal sistema di videosorveglianza attraverso le quali è stato riconosciuto il noto pregiudicato G.S., già in passato resosi responsabile della perpetrazione di reati contro il patrimonio e la persona.

Immediatamente gli operatori si sono messi alla ricerca G.S. e, una volta rintracciatolo, lo hanno condotto in questura. G.S. ha ammesso le proprie responsabilità dichiarando di aver preso il portafogli dalla borsa lasciata momentaneamente incustodita e di aver acquistato i due smartphone.L’uomo ha spiegato anche di aver portato uno dei due smartphone presso un centro Tim del capoluogo il quale era chiuso giacchè era un giorno di chiusura; tuttavia è riuscito comunque a rintracciare il titolare che, dopo aver visionato il prodotto, gli ha offerto una somma di soli 300 euro. G.S., nonostante l’offerta fosse molto più bassa del valore, ha accettato.

La polizia, sulla scorta della dichiarazione resa dall’indagato, ha denunciato G.S. in stato di libertà per il reato di ‘furto e illecito utilizzo di carte di credito’ e si è recata presso il centro TIM indicato al fine di recuperare il cellulare provento del delitto nonché verificare la posizione del titolare del centro stesso. Infatti, l’iPhone 5, ancora imballato nella confezione originale, è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro. Per il titolare del centro TIM - sentito in merito alle circostanze dell’acquisto e ravvisata nel suo comportamento una condotta illecita in quanto le diverse contingenze della vicenda avrebbero indotto chiunque a rendersi conto della provenienza illecita dell’oggetto - è stata ravvisata l’ipotesi della ricettazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

07 Ottobre 2013

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