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Incappucciati al ristorante Il Violino, fango e letame addosso ai clienti

Sei uomini in azione, uno è stato denunciato e si dà la caccia agli altri cinque

Incappucciati al ristorante Il Violino, fango e letame addosso ai clienti

CREMONA - Sei uomini incappucciati entrano nel ristorante Il Violino e gettano addosso agli ospiti secchi pieni di fango misto a letame. Nel locale è stato anche trovato un volantino con la scritta: 'Stasera i ricchi mangiano m...'. Uno è stato preso e denunciato: è caccia agli altri cinque

Accade tutto intorno alle 21: in quel momento, all'interno del locale gestito da Luca Babbini ci sono diverse persone, ma nessun evento particolare e nessun personaggio in vista. I sei uomini entrano nel ristorante e iniziano a gettare ovunque secchiate di fango, imbrattando il locale e le persone sedute ai tavoli. Il titolare, nel tentativo di fermare gli incappucciati, si rompe una mano e una costola. "Quando sono entrati - ha detto Babbini - ho temuto si trattasse di una rapina e ho cercato di tranquillizzare i clienti. Poi ho visto i secchi e loro li hanno svuotati nel locale".

Stando ai primi accertamenti si tratterebbe di un atto dimostrativo. Nei volantini - oltre alla frase contro 'i ricchi' - si rivendicava l'azione come segno di vicinanza alla popolazione carceraria e di protesta contro il sistema carcerarioL'incappucciato che è stato fermato è un 25enne appartenente al Centro sociale di area antagonista Kavarna della città. Dovrà rispondere di imbrattamento, danneggiamento e lesioni personali ai danni del titolare con gli altri cinque non ancora identificati.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

26 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • Gianluca

    2013/09/27 - 09:09

    Vorrei però puntualizzare un dato. L'autore che ha provveduto a un simile scempio è giusto che, in un contesto democratico di stato di diritto, paghi per il torto elargito a chi, il titolare del ristorante, con impegno e devozione quotidianamente lavora con tenacia e spirito di abnegazione. Non vedo però come la generalizzazione qualunquista sulla natura dei centri sociali possa impattare sulla discussione. La possibilità di pagare canoni ridotti per uno SPAZIO PUBBLICO, che altrimenti sarebbe inutilizzato (come altri; basterebbe solo fare un giro a Milano per vedere quanti immobili, dei soliti potenti, sono sfitti, salvo poi, ovviamente, dover pagare 500 € per una stanza...questa non è democrazia), non collima con la natura ahimè delinquenziale di certi personaggi che ne compongono l'ossatura. Daltrone però, criminali a Cremona ce ne sono anche in centro; magari vestiti bene, ma con la bamba in tasca e la voglia di rissa sempre sotto pelle. Valutare sempre le cose in modo obiettivo!!!

    Rispondi

  • 2013/09/26 - 10:10

    Non l'avrei mai detto fossero loro e il comune cosa fa? Gli rinnova i canoni d'affitto a prezzi stracciati,così posson continuare a essere utili alla societá facendo nulla o,al massimo,commettendo impuniti reati di ogni genere.ma perché poi centri sociali? Drogarsi e delinquere é sociale?

    Rispondi

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