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Lunedì 05 Dicembre 2016

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OPERAZIONE NEL NOE

Medicinali scaduti,
pediatra denunciato

200 confezioni sequestrate in un ambulatorio della Bassa Bresciana frequentato da molte famiglie cremonesi

Medicinali scaduti,
pediatra denunciato

 

Il blitz operato nei giorni scorsi dai carabinieri del Noe di Brescia, a conclusione di mirati controlli ed indagini nel settore sanitario a tutela dell’ambiente e della salute pubblica, in particolar modo riguardo alla corretta conservazione dei medicinali e gestione dei rifiuti sanitari, ha consentito di individuare 
Circa 200 confezioni di medicinali, presidi medici e prodotti destinati all’infanzia scaduti tra l’anno 2008 ed il 2013: li hanno scovati i carabinieri del NOE di Brescia all’interno di un ambulatorio in cui operava un medico-pediatra, nel distretto sanitario di un comune della Bassa Bresciana confinante con il cremonese. Il controllo è scattato a seguito delle numerose segnalazioni di alcune famiglie bresciane e cremonesi che portavano in visita dal pediatra i propri bambini per aver notato nell’ambulatorio, dove i piccoli pazienti venivani visitati, un quantitativo ingente di medicinali scaduti. Dato che tali farmaci scaduti erano detenuti nel gabinetto-medico e che non erano stati smaltiti secondo le corrette procedure di legge, il professionista è stato immediatamente identificato e deferito alla procura della Repubblica presso il tribunale di Brescia ponendo sotto sequestro penale tutti i farmaci, presidi medici e prodotti destinati all’infanzia anche al fine di impedire e scongiurare l’eventuale pericolo di un’accidentale somministrazione di tali medicinali potenzialmente guasti e/o imperfetti a minori già provati da uno stato di malattia. 
Nei prossimi giorni le indagini del Noe proseguiranno  anche per accertare eventuali corresponsabilità di altri soggetti e per capire le reali motivazioni che hanno portato ad accumulare un quantitativo così ingente di medicinali scaduti.
Circa 200 confezioni di medicinali, presidi medici e prodotti destinati all’infanzia scaduti tra l’anno 2008 ed il 2013: li hanno scovati i carabinieri del NOE di Brescia all’interno di un ambulatorio in cui operava un medico-pediatra, nel distretto sanitario di un comune della Bassa Bresciana confinante con il cremonese. Il controllo è scattato a seguito delle numerose segnalazioni di alcune famiglie bresciane e cremonesi che portavano in visita dal pediatra i propri bambini per aver notato nell’ambulatorio, dove i piccoli pazienti venivani visitati, un quantitativo ingente di medicinali scaduti. Dato che tali farmaci scaduti erano detenuti nel gabinetto-medico e che non erano stati smaltiti secondo le corrette procedure di legge, il professionista è stato immediatamente identificato e deferito alla procura della Repubblica presso il tribunale di Brescia ponendo sotto sequestro penale tutti i farmaci, presidi medici e prodotti destinati all’infanzia anche al fine di impedire e scongiurare l’eventuale pericolo di un’accidentale somministrazione di tali medicinali potenzialmente guasti e/o imperfetti a minori già provati da uno stato di malattia. Nei prossimi giorni le indagini del Noe proseguiranno  anche per accertare eventuali corresponsabilità di altri soggetti e per capire le reali motivazioni che hanno portato ad accumulare un quantitativo così ingente di medicinali scaduti.

 

19 Settembre 2013

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