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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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CREMONA

Tribunali accorpati, esordio tra caos e proteste

Avocati spaesati e giudici in cerca dei fascicoli ancora negli scatoloni

Tribunali accorpati, esordio tra caos e proteste

Accorpamento tribunali, caos e proteste all'esordio

CREMONA - Il volto spaesato degli avvocati, la ‘caccia al tesoro’ dei giudici in cerca dei propri fascicoli sigillati negli scatoloni impilati in corridoio, le ‘visite guidate’ nelle cancellerie al personale amministrativo (quindici in tutto) che deve prendere confidenza con la nuova sede lavorativa.

Caos e proteste andate in scena nel primo giorno di fusione dei tribunali di Crema e Cremona con Ermete Aiello, storico presidente dell’Ordine degli oltre duecento avvocati cremaschi, che arriva in via dei Tribunali alle 8.45 per salutare i dipendenti, mentre dall’altra parte, in via Jacini, è in corso il trasloco nella sede della procura, con il montacarichi in azione. E questo trasloco per un giorno blocca quello in programma in tribunale. Da via Jacini a via dei Tribunali.

Mentre nel corridoio al primo piano, il presidente di sezione, Pio Massa, dà una mano al giudice Christian Colombo che sta cercando gli scatoloni con i propri fascicoli (i faldoni del penale dibattimentale e ufficio gip-gup, sono in arrivo, ndr), il dirigente amministrativo, Laura Poli, mostra al nuovo personale le cancellerie, nell’aula al piano terra il giudice Pierpaolo Beluzzi sta celebrando i processi (non tutti gli avvocati hanno aderito all’astensione indetta dalla Camera penale).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Settembre 2013

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