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VESCOVATO

Pugni calci e sprangate, cinque indiani arrestati

La violenza è esplosa in piazza Europa sabato sera, alla base della maxi rissa un regolamento di conti per questioni di droga

Pugni calci e sprangate, cinque indiani arrestati

La conferenza stampa dei carabinieri

VESCOVATO - 

VESCOVATO - Maxi rissa tra indiani nel cuore del paese e notte di sirene, ambulanze e urli per i vescovatini. E chi era in piazza Europa sabato sera verso le 23 ha visto di tutto: pugni, calci e colpi di spranga sferrati con violenza. I carabinieri, intervenuti per riportare ordine, hanno arrestato cinque persone, tutte di nazionalità indiana. L’ipotesi dei carabinieri è che alla base di tutto ci sia un regolamento di conti legato a questioni di droga.
Maxi rissa tra indiani nel cuore del paese e notte di sirene, ambulanze e urli per i vescovatini. E chi era in piazza Europa sabato sera verso le 23 ha visto di tutto: pugni, calci e colpi di spranga sferrati con violenza. I carabinieri, intervenuti per riportare ordine, hanno arrestato cinque persone, tutte di nazionalità indiana. L’ipotesi dei carabinieri è che alla base di tutto ci sia un regolamento di conti legato a questioni di droga.

 

In piazza Europa si sono vissuti momenti di vero terrore, tra le armi sequestrate dai militari c’era anche una mazza sormontata da una lama. Un oggetto costruito artigianalmente e molto pericoloso. Tutti i protagonisti della violenza erano armati in modo simile e nessuno è riuscito a prevalere sugli altri.Stando alla ricostruzione fornita dai carabinieri, un gruppo formato da quattro indiani è andato in cerca del quinto connazionale per una missione punitiva. Nel corso della rissa due persone sono rimaste ferite (per uno la prognosi è di due giorni e ha riportato ferite ad una mano; l’altro ha una prognosi di sette giorni, ha riportato diverse ferite al viso e quando è stato trasportato all’ospedale è risultato sotto l’effetto di eroina).Tutti gli arrestati sono di nazionalità indiana, di età compresa tra i 22 e i 33 anni e tutti residenti a Vescovato. Due di loro hanno precedenti di polizia, in tasca ad un altro è stato trovato metadone e due grammi di eroina.

La vicenda, sia pur con le debite proporzioni — è stato sottolineato in conferenza stampa - ha fato tornare alla mente il recente episodio accaduto in provincia di Bergamo, dove la dottoressa Eleonora Cantamessa è rimasta uccisa insieme ad un indiano che si era fermata a soccorre per strada. L’investitore, un altro indiano, voleva uccidere il connazionale dopo ripetute aggressioni ed episodi di violenze sgorgate nell’ambito di una faida famigliare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • 2013/09/16 - 12:12

    I nostri marò in India da un anno e mezzo e senza prospettive certe,gli Indiani qui in Italia che si rendono responsabili di risse,illeciti,atti poco edificanti e che non subiranno alcunchè............L'Italia è la solita nazione molliccia e che conta come il 2 di picche nello scacchiere internazionale.Se fossimo stati orgogliosi e determinati e con un governo coi fiocchi,avremmo immediatamente avviato a tappeto controlli serrati sugli Indiani domiciliati e residenti qua ed espulsa una marea di gente senza possibilità di ritorno.Ma credo che costoro facciano comodo anche a qualcun altro:pagati in nero,non assicurati,venduti loro immobili di scarso valore al doppio del prezzo di mercato...........per cui responsabili di questo degrado son anche tanti nostri connazionali che lucrano (e poi si lamentano)

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