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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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ACCORPAMENTO, SOPRALLUOGO DEI TECNICI

Il tribunale di Cremona pronto
per il personale di Crema

Spazi per magistrati e personale in arrivo da Crema e faldoni sistemati negli scantinati dell'autosilo Massarotti

Il tribunale di Cremona pronto
per il personale di Crema

Il sopralluogo al tribunale di Cremona

CREMONA - Mentre a Crema è stato il giorno della vibrante protesta dopo il no del Tar di Brescia alla richiesta di sospensiva, un no che cancella la speranza di tenere in vita il tribunale, a Cremona è stato il giorno dei sopralluoghi tecnici: quello nel palazzo di giustizia e quello nel parcheggio del Massarotti dove nei tre piani interrati finiranno i vecchi fascicoli. Quando, non si sa: mancano ancora gli scaffali. 

«Grazie alla sinergia e alla fattiva collaborazione tra gli uffici giudiziari da un lato e quelli comunali dall’altro, si può correttamente affermare che Cremona, nell’ambito della complessa operazione riguardante la modifica territoriale dei circondari dei tribunali e delle corrispondenti Procure della Repubblica, ha dato dimostrazione di efficienza che è stata riconosciuta e lodata». Così la presidente del tribunale, Ines Marini, che ha accolto il sindaco Oreste Perri, l’assessore all’Urbanistica Federico Fasani, il dirigente del Settore Lavori Pubblici Marco Pagliarini e Giovanni Donadio, responsabile del Servizio Progettazione, Direzione Lavori e Manutenzione edilizia scolastica, cimiteriale e logistica. All’incontro ha partecipato anche il dirigente amministrativo Laura Poli. Parole, quelle della presidente Marini, accolte con visibile soddisfazione dal primo cittadino che, attraverso l’assessore Fasani e il dirigente Pagliarini, si è tenuto costantemente aggiornato su questa delicata operazione.

«Gli uffici comunali – ha detto il sindaco – a seguito delle direttive del Governo e in base a quanto disposto dalla legge, si sono mobilitati per tempo ed hanno fatto tutto il possibile per assicurare una sistemazione ai magistrati ed al personale proveniente da Crema. Alla fine non solo sono stati rispettati i tempi, ma abbiamo fatto in modo di trovare le opportune soluzioni logistiche. Rimane da perfezionare ancora qualche aspetto, ma direi che siamo davvero a buon punto. Anche in questo caso la collaborazione ha giocato un ruolo fondamentale».

Lo ha confermato anche la presidente Marini, informando il sindaco che, già a partire da lunedì prossimo, in tribunale verrà rispettato, nell’ambito penale, il calendario fissato a suo tempo a Crema. Un po’ diversa è la situazione per il civile, ma è già stata approntata una road map in modo da affrontare la situazione nel modo migliore per tutti, ad iniziare dagli utenti. «Credo che con il tempo – ha aggiunto la presidente — tutti i cittadini percepiranno gli effetti positivi di questo accorpamento che significa avere più magistrati in un’unica sede e dunque maggiore celerità nel disbrigo delle varie cause».

Risolta anche la questione archivio, grazie all’utilizzo dei tre piani sotterranei dell'autosilo Massarotti che ospiteranno i faldoni che non è stato possibile trasferire nella sede di via dei Tribunali. La direttrice dell’Archivio di Stato, Angela Bellardi, e Paolo Simonini, responsabile del magazzino che gli Archivi di Stato hanno a Morimondo (Pavia) hanno fatto un sopralluogo al Massarotti. Infine, alla presidente Marini è stato assicurato che, terminato il trasloco, entro la fine dell’anno saranno disponibili gli uffici collocati nell’ex sede del Genio Civile, in via dei Tribunali. Qui si trasferirà l’Unep (Uffici di notifica) e i giudici di pace. Dopo questo ulteriore passo, sarà possibile rimodulare gli spazi all’interno della cittadella giudiziaria, assicurando così gli ambienti per i nuovi giudici in arrivo con il nuovo anno e venire incontro alle esigenze del personale amministrativo.

«Non appena il Governo ha deciso l’accorpamento di numerosi tribunali – commenta l’assessore all’Urbanistica Federico Fasani – il Comune, tenuto per legge ad assicurare il corretto svolgimento dell’attività giudiziaria, si è mosso con grande celerità, senza perdere tempo. Da più di un anno si sta lavorando su questo fronte. Si sono tenuti numerosi incontri per valutare le ricadute logistiche e organizzative del provvedimento e promuovere le azioni utili a garantire la continuità del servizio a condizioni mutate. Tenuto conto che solo negli ultimi due mesi ci siamo potuti attivare dal punto di vista pratico in quanto prima la situazione era ancora troppo incerta, direi che è stato fatto un ottimo lavoro. Proseguiremo così, nello spirito della massima collaborazione che, come il sindaco Perri e la presidente Marini hanno sottolineato durante il loro colloquio, ha permesso di raggiungere un risultato soddisfacente».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • antonio

    2014/01/17 - 17:05

    fino a oggi solo parole!

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