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Giovedì 08 Dicembre 2016

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PARTITA LA RICOGNIZIONE PER LA RIORGANIZZAZIONE

Dipendenti comunali,
riassetto vicino

Il capitolo chiave della proposta è il taglio dei dirigenti (da 18 a 7) e dei quadri (da 27 a 22)

Dipendenti comunali,
riassetto vicino

Si rimette in moto il piano di riorganizzazione dei dipendenti del Comune. Il nuovo passo è la ricognizione, già a buon punto, di ogni singolo settore della ‘macchina’ dell’ente. Un’indagine ad ampio raggio, dall’attività svolta agli orari di lavoro, dagli aspetti alla verifica se il numero degli addetti è superiore al fabbisogno reale. Ancora una volta il punto di partenza è lo ‘studio Castagna’, dal nome del consulente che ha elaborato una dettagliata ipotesi di riassetto della pianta organica Un capitolo chiave della proposta è il taglio dei dirigenti, che passerebbero da 18 a 7, e dei quadri (le posizioni organizzative), che scenderebbero da 27 a 22. I ‘falchi’ della giunta, guidati dal vicesindaco Roberto Nolli, sono soluzioni drastiche e immediate; le ‘colombe’, raccolte intorno all’assessore alle Politiche per il personale Maria Vittoria Ceraso, frenano, sia sulla portata della ‘cura dimagrante’ sia sui tempi della sua entrata in vigore. Comunque vada, si dovrà decidere, in un senso o nell’altro. Prima, devono aver pensato in Comune, serve una ‘fotografia’ il più possibile completa e analitica della situazione. Da qui il via al monitoraggio. Quello chiesto, in una nota, dal capo del personale, Maurilio Segalini, a tutti i dirigenti. Il titolo della lettera lascia pochi spazi a dubbi: ‘Indagine conoscitiva in rodine a un’ipotesi di rinnovamento della struttura organizzativa e gestionale’.
Si rimette in moto il piano di riorganizzazione dei dipendenti del Comune. Il nuovo passo è la ricognizione, già a buon punto, di ogni singolo settore della ‘macchina’ dell’ente. Un’indagine ad ampio raggio, dall’attività svolta agli orari di lavoro, dagli aspetti alla verifica se il numero degli addetti è superiore al fabbisogno reale. Ancora una volta il punto di partenza è lo ‘studio Castagna’, dal nome del consulente che ha elaborato una dettagliata ipotesi di riassetto della pianta organica. Un capitolo chiave della proposta è il taglio dei dirigenti, che passerebbero da 18 a 7, e dei quadri (le posizioni organizzative), che scenderebbero da 27 a 22. I ‘falchi’ della giunta, guidati dal vicesindaco Roberto Nolli, sono per soluzioni drastiche e immediate; le ‘colombe’, raccolte intorno all’assessore alle Politiche per il personale Maria Vittoria Ceraso, frenano, sia sulla portata della ‘cura dimagrante’ sia sui tempi della sua entrata in vigore. Comunque vada, si dovrà decidere, in un senso o nell’altro. Prima, devono aver pensato in Comune, serve una ‘fotografia’ il più possibile completa e analitica della situazione. Da qui il via al monitoraggio. Quello chiesto, in una nota, dal capo del personale, Maurilio Segalini, a tutti i dirigenti. Il titolo della lettera lascia pochi spazi a dubbi: ‘Indagine conoscitiva in ordine a un’ipotesi di rinnovamento della struttura organizzativa e gestionale’.

08 Settembre 2013

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