il network

Mercoledì 07 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Tempolibero

Blog


LUNEDI' UN ALTRO AVVISTAMENTO ALLE 13

Svolta nella caccia al puma, vietate le trappole

Decisione presa nel corso del vertice in prefettura iniziato alle 17 e concluso alle 18.30: le gabbie sarebbero pericolose per l'animale

Svolta nella caccia al puma, vietate le trappole

Il vertice in prefettura di lunedì 2 settembre

SORESINA - Niente gabbie per catturare il puma. Sarebbe questo l’esito clamoroso del vertice in prefettura che è iniziato alle 17 e si è concluso alle 18.30. Un metodo di cattura viene considerato troppo cruento e potrebbe ferire o uccidere l’animale. E’ questa l’opinione condivisa dal prefetto Paola Picciafuochi che ha deciso di vietare le trappole. Autorità e forze dell’ordine stanno vagliando un altro metodo di cattura: al prossimo incontro, convocato per giovedì 5 settembre, interverrà anche un esperto in materia. Le trappole erano arrivate da Brescia nella mattinata di lunedì ed erano già state posizionate nei campi intorno alla cascina Livelli Rossi. Erano anche già state acquistate le esche di carne, necessarie per attirare il felino. Fino a nuovo ordine, quindi, proseguiranno i pattuglimenti da parte di polizia provinciale, corpo forestale, carabinieri, polizia locale di Soresina e volontari dell’associazione Giacche verdi Lombardia di Milano. Al riguardo, anche il comandante della polizia locale di Cremona ha manifestato la propria disponibilità a fornire personale.

Presunto avvistamento numero 13. Intanto, lunedì alle 13 un automobilista ha notato il puma nella zona della Persicana più vicina a Cappella Cantone, circa quattrocento metri a sud rispetto alla cascina Livelli Rossi. Un avvistamento che potrebbe essere verosimile, proprio perché dalla mattinata di lunedì, tra i campi che circondano la cascina Livelli Rossi, le forze dell’ordine hanno iniziato a piazzare le trappole. Forse disturbato dal traffico di uomini e mezzi, il felino potrebbe essersi spostato. Secondo quando dichiarato dall’automobilista, il puma si trovava sul ciglio della strada e in un batter d’occhio si è gettato tra il mais.

Domenica cattura sfumata per un soffio. Domenica il felino è riuscito a fuggire per un soffio alla cattura. E’ successo tutto intorno alle 15, ancora una volta alla cascina San Giuseppe, dove il felide è stato avvistato per la 12esima volta. Un testimone ha notato il puma (ormai è praticamente certo si tratti di un cucciolo) arrampicarsi sulla recinzione della centrale a biogas della cascina. L’uomo ha allertato immediatamente i carabinieri e i militari si sono precipitati sul posto con la polizia locale e la guardia forestale. Le forze dell’ordine hanno isolato la zona e tenuto lontani i curiosi, subito dopo sono entrate nella centrale con i segugi. Ma del puma, nessuna traccia. Così, mentre gli avvistamenti si fanno sempre più frequenti (sabato sera il faccia a faccia con Massimo Pallavera e il ritrovamento di alcune impronte), le ricerche continuano senza sosta. Stando a quanto riferiscono le forze dell'ordine, il cucciolo di puma si sta avvicinando sempre di più alle case. A spingerlo presso i luoghi abitati è la fame perché il felino potrebbe essere nato in cattività e non abituato a cacciare.

Il comunicato della prefettura del 2 settembre. Oggi 2 settembre 2013, alle ore 17.00, si è svolta, presso questa Sede, una Riunione Tecnica di Coordinamento Interforze, presieduta dal Prefetto, allo scopo di esaminare gli esiti delle attività di controllo e di monitoraggio del territorio in Comune di Soresina - seguendo quanto già convenuto nella precedente riunione del 30 agosto 2013 - attese le diverse segnalazioni pervenute in merito alla presunta presenza di un cucciolo di felino (probabilmente un puma). All’incontro hanno partecipato, oltre alle Forze dell’Ordine, statali e locali, anche l’ Assessore Provinciale- in rappresentanza sia di quello per il settore Sicurezza che di quello alla Protezione Civile - , il Sindaco ed il Comandante della Polizia Locale del Comune di Soresina, il Comandante della Polizia Locale del Comune Capoluogo, nonché i rappresentanti del Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato e della Stazione di Trescore Cremasco, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, dell’Azienda Sanitaria Locale (D.P.V.) di Cremona. Presente anche il Presidente dell’Associazione Giacche Verdi Lombardia Onlus di Milano. Nel corso della riunione, il Prefetto ha preso atto delle risultanze dei servizi di controllo eseguiti da venerdì 30 agosto a domenica 31 agosto uu.ss. e, nonostante i pattugliamenti dell’area, eseguiti sia via terra che via aerea, con l’ausilio anche di un elicottero dei Vigili del Fuoco, si è acclarato che nella fattispecie potrebbe effettivamente trattarsi di un esemplare di cucciolo di felino e che , una volta catturato,si potranno dare avvio alle procedure di intervento da parte dei medici veterinari competenti. Dopo approfondita disamina della problematica, il Prefetto ha condiviso, con tutti i presenti, che occorre continuare nel monitoraggio dell’area di cui si tratta tramite un presidio, secondo apposite turnazioni, da parte del personale della Polizia Provinciale di Cremona, del Corpo Forestale dello Stato e dell’Arma dei Carabinieri, nonché della Polizia Locale di Soresina e dei Volontari dell’Associazione Giacche Verdi Lombardia di Milano. Al riguardo, anche il Comandante della Polizia Locale di Cremona ha manifestato la propria disponibilità a fornire personale appartenente al Corpo degli Agenti della Polizia Municipale della Città. L’Azienda Sanitaria Locale è stata, anch’essa, sensibilizzata acchè, accertata la presenza del cucciolo di animale e catturato lo stesso, si proceda per gli interventi di interesse e si verifichi nel contempo la possibilità di far presenziare un esperto in materia al prossimo incontro. In chiusura di lavori, il Prefetto ha convenuto di sottolineare che, al momento, non sussisterebbero rischi e pericoli alla pubblica incolumità e che occorre rappresentare agli Organi di Informazione la massima attenzione della Prefettura e di tutte le Forze di Polizia, nonché degli altri Enti coinvolti affinchè sia garantita la tranquillità degli abitanti di Soresina, ribadendo nella circostanza che sia gli operatori che la cittadinanza devono continuare ad adottare le misure di autotutela ritenute necessarie per la salvaguardia della propria incolumità. Infine, il Prefetto ha disposto per giovedì 5 settembre p.v. un aggiornamento della situazione convocando una nuova Riunione Tecnica di Coordinamento Interforze con la presenza di tutte le componenti oggi convenute, nonché dei rappresentanti del WWF che saranno al riguardo interessati tramite il Comandante del Corpo Forestale dello Stato di Cremona. Ci si attiverà anche per accertare la presenza sul territorio lombardo di circhi o zoo per acquisire dagli stessi direttive tecnico – operative specifiche e mirate per la circostanza.

TUTTI GLI AVVISTAMENTI



 
15 AGOSTO
ore 7
Soresina

Ernesto Morandi si imbatte nel presunto puma in un campo di mais in cascina San Giuseppe
17 AGOSTO
ore 10
Annicco

Un ciclista vede il presunto felino vicino a cascina Barosi
17 AGOSTO
ore 16
Annicco

Agricoltore e trattorista segnalano un 'gatto molto grande' al confine con Soresina
17 AGOSTO
ore 17.30
Soresina

Ernesto Morandi vede ancora una volta il presunto puma
22 AGOSTO
Soresina

Un ciclista seganala il felide ad Olzano
23 AGOSTO
ore 1.15
Soresina

Francesca Morandi abbaglia con i fari il grosso felino all'ingresso della cascina San Giuseppe
25 AGOSTO
ore 1.15
Soresina

Quattro ragazzi avvistano l'animale in prossimità di cascina Novella, scattano foto
29 AGOSTO
ore 19.15
Soresina

Massimo Pallavera non ha dubbi, vede l'animale a 10 metri: 'E'un puma'
29 AGOSTO
ore 0.00
Soresina

Il felide entra nell'aia della cascina Livelli Rossi
30 AGOSTO
ore 9.15
Soresina

Il puma si aggira su una carraia sempre in zona cascina Livelli Rossi
 31 AGOSTO
ore 19.20
Soresina
  Massimo Pallavera vede ancora una volta il puma in una cascina abbandonata in località Zerbi
 1 SETT
ore 15.30
Soresina
  Un testimone vede il puma scavalcare una recinzione in zona cascina San Giuseppe
 2 SETT
ore 13
Soresina
   Un automobilista nota il puma sul ciglio della strada nella zona della Persicana più vicina a Cappella Cantone, l'animale scompare nel mais
     
     
     
     
     

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

02 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • elia

    2013/09/03 - 14:02

    caro Alberto la pantera era una bufala coma il puma adesso dalle nostre parti ci sono troppi buontemponi e troppi bar,e la parte comica consiste nel fatto che le forze pubbliche ,prefettura ecc ci credono senza uno straccio di prova, e si che adesso con il cellulare tutti possono fare le foto nessuno ha mai fatto vedere una foto del puma o del cane come io presumo trattasi , vedrai che l'anno PROSSIMO VEDRANNO UN COCCODRILLO A PO' . ciao

    Rispondi

  • alberto

    2013/09/02 - 19:07

    Ma insomma è pericoloso o no per l'uomo sto fantomatico puma o quello che è? Se si me ne fregherei della sua incolumità nella gabbia, meglio lui stecchito che qualche bambino o ignaro passante nelle vie della campagna. Ma se non è pericoloso mi spiegate questo schieramento di forze, fosse quasi la ricerca di un pericolosissimo latitante mafioso? La pericolosissima pantera di dieci anni fa dov'era poi finita? Mai nessuno l'ha più saputo ed era calato il sipario.

    Rispondi

  • elia

    2013/09/01 - 18:06

    penso che gli avvistatori scambino il puma con un cane di colore marrone chiaro , nell’attesa che la Cia e l’FBI americana ci diano una mano aggiungo non è magari che sia la pantera di 10 anni fa travestita da puma?

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000