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Sabato 03 Dicembre 2016

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I maratoneti della solidarietà, l'arrivo a Caravaggio

Ragazzi disabili spinti sulla carrozzina verso i santuari mariani del territorio, domenica mattina l'incoraggiamento del vescovo

I maratoneti della solidarietà, l'arrivo a Caravaggio

Il vescovo con i maratoneti della solidarietà

CREMONA - Hanno ricevuto la benedizione del vescovo e sono ripartiti in direzione Caravaggio. Sono i maratoneti della solidarietà, pronti ad un nuova impresa. Li guida Claudio Ardigò, dell’associazione ‘Cremona nel sociale’, che è affiancata dal Csi, e con lui ‘camminano’ Massimo Mussi e Roberto Capelli.

Due anni fa sono saliti agli onori della cronaca locale e nazionale perché hanno ‘spinto’ sulla carrozzina Marco, disabile dalla nascita, per 180 chilometri, da Cremona sino al mare di Genova. Ora i nostri eroi hanno fatto il bis, ma questa volta il loro singolare tour l’hanno chiamato ‘il pellegrinaggio del contadino cremonese’: ha come meta i santuari mariani del territorio.

Partenza alle 8,30 di sabato dalla canottieri Flora. Emozionati i due ragazzi, Marco e Carla, che sono stati adeguatamente sistemati sulle carrozzine, preparate e fornite ancora una volta dall’Associazione Donatori Tempo Libero di Cremona. Prima tappa il santuario di Graffignana dove, per la via Bergamo, sono arrivati alle dieci. Sosta, giusto il tempo per bere acqua e rinfrescarsi, e via di nuovo, ai lati della strada, per il santuario di Ariadello dove, poco dopo mezzogiorno, c’è stato il pranzo al sacco. Di nuovo in marcia e alle 14 la fine della prima giornata al santuario di Castelleone, dove sul prato verde i maratoneti, tra cui il giovane Amedeo, che sta preparando ad altre corse, si sono riposati.

Domenica mattina in piazza del Comune, il gruppo è stato accolto dal vescovo Dante Lafranconi, che ha incoraggiato i maratoneti. Raggiunto il santuario di Castelleone (in macchina), alle 9.30 di nuovo in strada, con le carrozzine, per il tragitto più lungo, quello che porta al santuario di Caravaggio, uno dei più importanti e frequentati non solo della Lombardia, saldamente appartenente alla diocesi di Cremona. Qui il pellegrinaggio ha avuto la sua conclusione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

01 Settembre 2013

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