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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CREMONA - IN ARRESTO UN GIOVANE MAROCCHINO

Aggressione e rapina al bocciodromo

Uno dei responsabili bloccato da un militare che si stava allenando nella pista adiacente, il complice è riuscito a fuggire

Aggressione e rapina al bocciodromo
Malmenata e immobilizzata la titolare, spray urticante contro il marito

CREMONA - Rapina, aggressione e terrore al bocciodromo, ieri sera intorno alle 21. Uno dei due responsabili - Z.H., cittadino marocchino classe 1988 - è stato bloccato da un militare del quarto reggimento Alpini di Verona (residente a Cremona), che si stava allenando sulla pista adiacente l'impianto sportivo. Il rapinatore è stato quindi tratto in arresto dai carabinieri: ora si sopetta che la coppia possa essere la stessa che, l'altro ieri, aveva rapinato l'edicola di Castelleone.

La razzia-lampo dei due malviventi è andata in scena all'ora di chiusura del bar del bocciodromo. I rapinatori sono penetrati nel locale mentre i titolari - marito e moglie - stavano conteggiando gli incassi (250 euro più un assegno): l'uno ha immobilizzato la donna, 74 anni, dopo averla vigliaccamente malmenata, l'altro ha aggredito l'uomo, 76 anni, con dello spray al peperoncino. Poi la fuga: il marocchino è stato placcato dal militare, entrato immediatamente in azione una volta intuita la situazione, mentre l'altro è riuscito a darsi alla macchia. Per i due aggrediti una prognosi rispettivamente di dieci giorni e un giorno.

30 Agosto 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/08/31 - 07:07

    Vi è ancora troppa confusione tra razzismo e delinquenza, è necessario sia reprimere,sia educare al rispetto del bene individuale e personale. Non è più possibile fare gli struzzi magari per quattro voti se vogliamo anche metterla in politica.

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  • Roberto

    2013/08/30 - 19:07

    Il degrado del vivere quotidiano anche in una città di provincia come la nostra è ormai percepibile, ed episodi come questo lo confermano, indicando quanto siano inopportune misure lassiste in materia di ordine pubblico (dallo svuotamento delle carceri all'allentamento della normativa in materia di immigrazione). Almeno, nel caso specifico, vi è un risvolto positivo, da sottolineare : l'alto senso civico di quel militare in libera uscita che è intervenuto permettendo l'arresto di uno dei due criminali. Auspico che le Autorità lo premino. Un riconoscimento per il suo atto è assolutamente dovuto.

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  • gian carlo

    2013/08/30 - 16:04

    Non è possibile leggere tutti i giorni queste notizie. Bisogna prendere provvedimenti drastici contro questi elementi. Si sta creando un clima di paura nelle persone; non si tratta di razzismo ma di delinquenza e quindi va estirpata.

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