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FAVA ALL'ATTACCO

"Laboratorio di Genetica, chiusura inammissibile"

Controlli, l'assessore regionale chiede di rivedere i criteri di erogazione dei fondi

"Laboratorio di Genetica, chiusura inammissibile"

L'assessore lombardo Gianni Fava

"Paradossalmente nella regione - la Lombardia - in cui si controlla la metà dei capi, dove maggiore è la presenza di bovini da latte e si effettuano il numero più elevato di controlli e analisi quantitative, siamo penalizzati dall'assegnazione di risorse: appena il 26% del totale disponibile". E' quanto scrive l'assessore regionale all'Agricoltura Gianni Fava in una lettera indirizzata al ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo e al coordinatore della Commissione Politiche Agricole Fabrizio Nardoni.
RIVEDERE CRITERI ASSEGNAZIONE FONDI - "Chiedo quindi con urgenza - prosegue Fava - che venga posto con urgenza all'ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni il tema della modifica dei criteri di assegnazione delle risorse per le attività di controllo". Fava ricorda che "il costo medio annuale dell'attività di controllo svolte in Lombardia vale circa 16/17 milioni di euro, a fronte del quale il Ministero ha erogato solo 6 milioni di euro". E' una legge del 1991 che stabilisce che per le attività svolte dalle associazioni è previsto un finanziamento con fondi statali, diventati, come immaginabile, sempre più insufficienti, "tanto che oggi - osserva l'assessore lombardo - senza il sostegno delle Regioni, l'attività di controllo delle Associazioni Allevatori (Apa) non verrebbe più svolta". E questo in Lombardia vale qualcosa come 450.000 capi bovini controllati, pari a circa il 41% del totale nazionale; 10.000 caprini, pari al 13,4%; 14.300 suini (57% del dato nazionale), quasi 5.500 aziende e 4,1 milioni di analisi del latte: il 90% del latte lombardo proviene da vacche singolarmente sottoposte a controllo con prelievo mensile. Tutto ciò significa qualità del prodotto e sicurezza per il consumatore.
LGS CREMONA, NO ALLA CHIUSURA - A fronte di tale mole di lavoro, il personale tecnico delle Apa è di circa 400 addetti. "Si tratta - prosegue Fava - di personale tecnico altamente specializzato e adeguato all'importanza che riveste il settore. Non posso quindi esimermi dal dissentire totalmente dalla decisione di chiudere la sede di Cremona del Laboratorio di Genetica e Servizi, patrocinato dall'Associazione Italiana Allevatori e dal Ministero delle Politiche Agricole, che dal 1980 assiste le aziende lombarde nei programmi di miglioramento genetico, per trasferire le attività in Toscana, lasciando a casa senza lavoro i 15 tecnici che vi operano". 

29 Agosto 2013

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