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Troppa gente nel territorio del felino

Altro giorno di calma assoluta: chi crede nella presenza dell'animale ipotizza che si sia fatto più diffidente a causa del continuo andirivieni: curiosi si muovono tra i campi, senza precauzioni

Troppa gente nel territorio del felino

Uomini e mezzi della polizia locale e forestale a caccia del puma

SORESINA - Nel territorio marcato dal presunto felino, è calma assoluta. Nessun nuovo avvistamento alla Persicana, nessuna orma fresca individuata fra cascina San Giuseppe e l’azienda Cappuccini, neanche una segnalazione. Il puma o la lince, se di puma o di lince si tratta, rimane nascosto da ormai quattro giorni, dal sabato del ‘faccia a faccia’ al buio con i quattro ragazzi che hanno anche provato a fotografarlo. Nulla nemmeno dalle ricerche di guardia forestale e carabinieri.

E potrebbe anche non essere un caso: chi crede alla presenza dell’animale, infatti, non esclude possa essersi spaventato, diventando molto più diffidente per l’andirivieni continuo, e potenzialmente rischioso, dei curiosi. Che continuano a muoversi fra i campi anche di notte, a piedi e in bicicletta, sprezzanti del possibile del pericolo. E Mauro Ottini, il presidente dell'Atc5, rinnova il suo invito alla prudenza.

L'ultimo avvistamento. L’incontro è avvenuto intorno all’1.15 della notte tra sabato 24 e domenica 25 agosto nei dintorni della cascina Novella e in prossimità della cascina San Giuseppe. Quattro giovani soresinesi, due ragazzi di 20 e 27 anni con le rispettive fidanzate di 17 e 21, si trovavano a bordo di un’auto, quando in un campo di mais hanno visto due palle fosforescenti di colore giallo e rosso. Nel campo c’erano solo gli stocchi di una quarantina di centimetri, perché il mais era stato tagliato. Gli occhi dell’animale erano molto vicini a terra, tanto è vero che i soresinesi hanno pensato si trattasse di un gatto. All’improvviso, però, i due occhi si sono alzati e i ragazzi hanno acceso gli abbaglianti. L’animale, a quel punto, ha iniziato a spostarsi lentamente «con chiare movenze feline». Secondo la testimonianza dei giovani, calcolando l’altezza degli stocchi di circa 40 centimetri, l’animale doveva essere alto almeno 60. I carabinieri, avvisati dai soresinesi, hanno iniziato a battere la zona e hanno trovato alcune impronte che sono al vaglio degli esperti. I giovani per la verità non molto nitide, ma che l'Arma ha acquisito ritenendole degne di attenzione.

Sei incontri col felino. Il primo avvistamento risale alla sera di Ferragosto. Ernesto Morandi, titolare della cascina San Giuseppe e cacciatore da 30 anni, vede l'animale tra i campi. Lo stesso accade due giorni dopo. L'uomo capisce che si tratta di qualcosa di insolito, ma ne parla solo con la moglie perché non vuole passare per pazzo e creare allarmismo. Ieri sera il secondo avvistamento, questa volta è la figlia di Morandi, Francesca, una ragazza di 24 anni. La giovane stava rientrando da una serata con gli amici. Intorno alle 1.15 di notte, mentre percorreva la strada di accesso alla cascina con gli abbaglianti dell'auto accesi si è vista davanti l'animale. Il felino era in mezzo alla strada. Lì per lì ha pensato si trattasse di un gatto, ma, avvicinandosi, l'animale diventava sempre più grosso. Si trovava vicino alla vasca del trinciato, ha raccontato Francesca, e aveva la dimensione di un cane lupo. Il felino è rimasto fermo per alcuni istanti, probalmente abbagliato dai fari dell'auto, poi si è gettato nel granturco. A questo punto, dopo tre avvistamenti, la famiglia Morandi ha deciso di lanciare l'allarme. Il quarto avvistamento sabato 17 agosto, ma il fatto è venuto alla luce solo il sabato successivo. Un 50enne di Soresina ha chiamato i carabinieri dicendo di aver visto, una settimana prima, il grosso felino sulla pista ciclabile Città Murate. Incredulo, si è deciso a segnalare l'esemplare dopo aver appreso la notizia sul quotidiano 'La Provincia'. Secondo l'uomo potrebbe trattarsi di una lince, perchè asserisce di aver notato le tipiche orecchie a punta. Oltre che dai quattro ragazzi, i carabinieri hanno ricevuto un'altra segnalazione. A questo punto gli avvistamenti sarebbero sei.

Il dubbio che nei paraggi ci fosse un animale simile si era insinuato tra la gente che abita nella campagne prima delle segnalazioni: questo a causa del ritrovamento di un'oca e un'anatra sbranate e della presenza, vicino alle carcasse, di impronte particolari che sono state fotografate. Nei giorni scorsi, inoltre, alla Cascina Cappuccini a 500 metri dall'azienda agricola della famiglia Morandi, Anna Triboldi ha scoperto che una voliera in giardino era stata depredata. Aveva un grosso buco nella rete e i venti piccioni bianchi erano stati uccisi..

Le foto-trappole. Il presidente dell'Atc5, Mauro Ottini, riferisce: «Abbiamo piazzato due foto-trappole intorno alla Persicana, a cinquanta centimetri di altezza. Si tratta di speciali dispositivi che solitamente utilizziamo per rilevare i flussi della selvaggina e che inquadrano perfettamente a distanza, al buio, e con un raggio di 180 gradi. Le teniamo accese dalle 22 alle sei del mattino». Ad Ottini, però, non sembra servano riscontri ulteriori: «Io non ho alcun dubbio — assicura —. Proprio nessuno. ConoscoErnesto Morandi (l’agricoltore che per primo, seguito dalla figlia Francesca, ha rivelato di essersi trovato faccia a faccia con il felide ndr) da una vita e metto la mano sul fuoco: se ha detto di aver visto un puma, ha visto un puma».

Puma o lince? Un esperto della forestale che ha visionato le impronte (sia quelle fotografate, sia altre direttamente sul posto) ha affermato che potrebbe anche trattarsi di una lince. Sicuramente non si tratta di un cane, di un gatto o di una volpe. Osservando le orme, infatti, non si vede traccia delle unghie perché quelle della lince sono retrattili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

05 Settembre 2013

Commenti all'articolo

  • elia

    2013/08/24 - 17:05

    io durante la processione di Brancere di Ferragosto ho visto la Madonna , ma non ho fatto tutto questo cinema.

    Rispondi

  • elia

    2013/08/23 - 14:02

    Siamo passati dalla pantera di parecchi anni fa alla leonessa, di adesso nell’attesa che qualcuno avvisti un coccodrillo nel po', mi chiedo ma i carabinieri quando ricevono le segnalazioni , fanno la prova del palloncino?? io invece ho visto una pitonessa che stava per ingoiare un nano, non sono in grado di dire se era Brunetta o il Berlusca, letta sta indagando …forse si andrà a votare…. Grillo sta godendo alla grande. nell'attesa che mi facciano la prova del palloncino saluto tutti.

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