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Lunedì 05 Dicembre 2016

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Le sanzioni anti-lucciole hanno i giorni contati

Sentenza della Cassazione: non sarebbero legittime le multe elevate a chi viene pescato a fermarsi a parlare con le prostitute

Un'auto si avvicina ad una prostituta

CREMONA - Potrebbero avere le settimane contate le sanzioni (parecchio salate) comminate nel caso in cui si venga pescati a parlare con una lucciola. La misura, che a Cremona è stata varata nel 2009, grazie all’ordinanza firmata dal sindaco Oreste Perri, inizia a vacillare a seguito delle recenti sentenze emesse dalla Corte di Cassazione.

La Cassazione ha messo in atto quanto già disposto dalla Corte Costituzionale, che a suo tempo ha dichiarato illegittimo il pacchetto sicurezza del 2008 nella parte in cui si concedeva ai sindaci la possibilità di emettere ordinanze con «una discrezionalità praticamente senza alcun limite». La sesta sezione della Cassazione ha annullato (con rinvio al tribunale di Pescara) la sentenza con la quale il giudice di pace aveva respinto il ricorso presentato da un uomo multato per aver violato l’ordinanza del sindaco di Montesilvano che proibiva di «fermarsi con autoveicolo in prossimità di esercente il meretricio sulla via pubblica».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

13 Agosto 2013

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