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RABBIA E POLEMICHE

Telelaser: "Alzare i limiti in tangenziale"

Telelaser: "Alzare i limiti in tangenziale"

Appostamento in tangenziale a Cremona con il telelaser

CREMONA - Crescono di intensità la rabbia e le polemiche per il boom di contravvenzioni scattate nelle ultime settimane grazie all'utilizzo sistematico del Telelaser da parte delle pattuglie della polizia locale. La 'falcidia' avviene specialmente in tangenziale, dove gli agenti della Municipale, da un mese a questa parte, sono presenti con frequenza praticamente quotidiana. Su Internet e sulle lettere inviate alla redazione de La provincia si legge tutta la contrarietà dei cremonesi – i sanzionati in primis – ad un sistema che somiglia ad una sorta di 'tassa aggiuntiva'. "Non possono tassare i furbi, allora lo fanno con i più deboli" è la versione prevalente tra chi è finito nel mirino dei vigili. E sono in molti ora a proporre con decisione la modifica dei limiti di velocità in tanegnziale, dove il tetto massimo è ora di 70 km/h.

Offensiva d’agosto con le postazioni Telelaser, apparecchio che molti oramai considerano alla stregua di una tassa odiosa. La frequenza dei controlli gestiti dalla polizia locale nelle ultime settimane, a cominciare dalle postazioni allestite lungo la tangenziale, è sotto gli occhi di gran parte degli automobilisti. Ma c’è dell’altro. Novità che non sono affatto dalla parte dei cittadini ma che rappresentano una bella iniezione di denaro per le casse del comune, alle prese con un bilancio su cui pesa un minor introito da sanzioni per oltre un milione di euro.

La polizia locale utilizza ora una nuovo sistema Telelaser che riduce al minimo la tolleranza. Si stringono le maglie e aumentano le sanzioni. Se prima l’operatore poteva tarare il rilevatore 15-20 chilometri oltre il limite di quel tratto, per far prevalere gli aspetti della sicurezza ed evitare contestazioni (grazie al considerevole divario tra limite e velocità rilevata), ora tutto si gioca su spostamenti minimi. Si sconta non più del 10 per cento della velocità limite.

Il punto è che i nuovi Telelaser non si limitano a permettere la contestazione immediata all’automobilista che ha superato i limiti e che è stato immortalato. Nel quarto d’ora che trascorre per la contestazione, la macchina resta puntata e filma. La scheda sd che contiene le immagini viene scaricata al comando di piazza Libertà e con quel materiale gli agenti, individuati i trasgressori, fanno partitre altri verbali, notificati via posta, nei quali si spiega che la contestazione non è avvenuta perchè gli agenti erano impegnati in altra contestazione.

Cosa si rischia. Da 41 a poco meno di 1.100 euro. Gli importi, ritoccati con l’inizio del 2013, non sono uno scherzo. Se l’eccesso di velocità non va oltre i 10 chilometri orari rispetto al limite, l’importo è pari a 41 euro se l’infrazione viene commessa dalle 7 alle 22. Dalle 22 alle 7 si passa alla sanzione di 54,67 euro. Quanto all’eccesso di velocità compreso fra i fra 10 e i 40 chilometri orari oltre il limite, anche in questo caso la pena pecuniaria è diversa a seconda della fascia oraria. Dalle 7 alle 22 il massimo ammonta a 168 euro mentre dalle 22 alle 7 si sale a 223 euro. Con l’ultima fascia, quella che scatta se l’eccesso di velocità è più di 60 chilometri oltre il limite, fioccano cifre molto elevate. Il verbale è da 821 euro se l’infrazione viene commessa dalle 7 alle 22. Dalle 22 alle 7 il massimo sarà di 1.094 euro. Ovviamente bisogna fare i conti anche con le sanzioni accessorie (ritiro di patente e punti).

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

15 Agosto 2013

Commenti all'articolo

  • roberto

    2013/08/16 - 17:05

    la legge và applicata...ma con un pò di buonsenso. In questo modo è solo un'altra odiosa tassa.

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