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Venerdì 02 Dicembre 2016

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DRAMMA ALLA CASA DELL'ACCOGLIENZA

Muore bimba di 18 mesi

Era ospite della struttura con la famiglia

Muore bimba di 18 mesi

Il corridoio dove è avvenuta la tragedia e nel riquadro la piccola Marie Ursula

La gemellina soffre di una malformazione congenita

CREMONA -  Si è sentita male improvvisamente e la disperata corsa in ospedale non è servita a salvarle la vita: è morta così, mercoledì sera, Marie Ursula Cisse, una bimba ivoriana di 18 mesi, ospite alla Casa dell'Accoglienza. La piccola viveva nella struttura di viale Trento e Trieste insieme alla famiglia: papà, mamma e la sorellina gemella. Un dramma sconvolgente, al momento senza una spiegazione. Sulla vicenda è già stata aperta un'inchiesta: ad occuparsene sono i carabinieri. Due le ipotesi accreditate: la bimba potrebbe essere stata soffocata da un rigurgito di latte, ma non si esclude un eventuale problema congenito. Anche perché alla gemellina qualche tempo fa è stata riscontrata una malformazione.

Erano le 20.30 quando Marie Ursula stava giocando con gli altri bimbi che risiedono nella struttura. Al secondo piano dell'edificio il dopo-cena è momento di ritrovo  e di dialogo per tutte le famiglie. Compresi i Cisse, originari della Costa d'Avorio ma stabiliti da tempo a Cremona. Il capofamiglia ha perso il lavoro il marzo scorso e per questo è stato costretto a rivolgersi alla Casa dell'Accoglienza. Nel bel mezzo di quella che sembrava una serata come le altre, la piccola si è di colpo allontanata dagli amichetti in preda ad un pesante affanno. La mamma, Sylvie Fabienne, l'ha stretta subito fra le braccia, mentre la crisi della bimba cominciava a rivelare tutta la sua gravità. La chiamata al 118 è scattata istantaneamente, ma l'intervento, pur tempestivo, dell'ambulanza è stato inutile. 

"Una tragedia enorme, che ci sconvolge profondamente - le parole di don Antonio Pezzetti, direttore della Casa dell'Accoglienza -. La situazione è apparsa seria da subito, ma l'arrivo del personale medico ci ha in parte tranquillizzato. Nessuno, in quegli istanti, ha pensato a quanto di terribile sarebbe accaduto di lì a poco. Rigurgito? La piccola aveva terminato la cena già da un po'... Sarà fatta chiarezza. Ma questo è soltanto il momento del dolore e del cordoglio".

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02 Agosto 2013

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