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Sabato 03 Dicembre 2016

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I RISULTATI DI UNO STUDIO NELLE SCUOLE

Giovani cremonesi al cinema solo una volta al mese

Indagine condotta dal Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell'Università di Pavia

Una sala cinematografica vuota

CREMONA - S’intitola iVoglia di cinema? ed è l’indagine sul consumo cinematografico e sulla percezione del cinema fra i ragazzi dai 15 ai 25 anni. A farsi promotore di questa indagine - che poche città possono vantare - è stato il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Pavia, nelle persone di Elena Mosconi, docente di storia del cinema e Marco Fornasari.

Sono state coinvoltI il liceo Aselli, il Torriani, l’Anguissola, l’Ipiall Stradivari e il Cr.Forma per un totale di 3.378 studenti. Dall'analisi è emerso che oltre la metà dei ragazzi ha scelto la voce abbastanza per definire il gradimento nei confronti dei film fruiti in sala. Le femmine mostrano maggiore sintonia nei confronti del cinema rispetto ai maschi. Per quanto riguarda la frequentazione delle sale la media è di una volta al mese. Insomma l’indagine segnala una crisi di presenze in sintonia con i dati nazionali.

Per la scelta del film è la trama a fare da discrimine per oltre il 40 per cento dei ragazzi, seguita dalla notorietà degli attori, solo il 3,8 per cento guarda al regista, un approccio da spettatore ‘professionista’. Molto importante è il passaparola, sono i consigli, seguiti da oltre il 14 per cento, fra le fonti di informazioni il trailer rimane il preminente per oltre la metà degli studenti, seguito dai siti con la percentuale del 22,9. Quotidiani e riviste sono importanti per il 6,2 per cento.

Fra i generi preferiti guida la classifica la commedia per un totale del 30,5 per cento, seguito dal thriller e horror.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

16 Luglio 2013

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