il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


Rette scuola, non si torna indietro: altra invasione pacifica dei bambini

Rette scuola, non si torna indietro: altra invasione pacifica dei bambini

I rappresentanti delle famiglie in Comune

CREMONA - Non si torna indietro: la nuova retta nelle materne, al centro di mille polemiche, scatterà dal prossimo anno scolastico 2013-2014. Per quello dopo, 2014-2015, si vedrà. Si è risolto in un sostanziale nulla di fatto, a parte un’apertura sul dopodomani, il faccia a faccia fiume - più di tre ore - tra i rappresentanti del ‘gruppo spontaneo dei genitori’ e una delegazione della giunta composta dal vicesindaco con delega al Bilancio Roberto Nolli e dall’assessore alle Politiche educative, Jane Alquati, accompagnati, nella prima parte dell’incontro, dal segretario generale Pasquale Criscuolo.

Al termine, i quattro papà e la mamma hanno confermato che lunedì prossimo, in occasione del consiglio comunale chiamato ad approvare il preventivo 2013 (in cui il pacchetto degli aumenti nelle strutture per l’infanzia rientra), daranno vita a una seconda ‘invasione’ pacifica, con figli al seguito e nonni a supporto, nel Salone dei Quadri, come durante la seduta di due settimane fa. Con una novità rispetto ad allora: in piazza del Comune, alle 17, andrà in scena uno spettacolo di animazione per i bambini. Una festa-protesta intitolata ‘Difendiamo i servizi per l’infanzia’.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

03 Luglio 2013

Commenti all'articolo

  • paolo

    2013/07/04 - 14:02

    in comune e dico di essere il rappresentante di un gruppo spontaneo, danno retta anche a me? Questi genitori NON mi rappresentano (anche io sono genitore di bambino che andrà alla materna ed esco da 2 anni di nido regolarmente pagato a cifre prossime ai trecento euro al mese). La differenza tra me e questi è che io so cosa significa servizio non essenziale, scuola pubblica, tagli di governo, limite del 36%, ecc. L'unico punto sul quale sono d'accordo è che il patto tra genitori e comune è stato firmato all'atto dell'iscrizione, e sarebbe meglio mantenerlo; ma oggi, nel 2013, non è più possibile pensare che paghi pantalone (o chi ha una seconda casa, o chi ha una attività in proprio, ecc)

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000