il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


FACCIA A FACCIA DAI TONI ACCESI

I sindacati dicono 'no'
alla stangata di Perri e Nolli

Rincari per nido, mense e Irpef: 'Manovra inaccettabile'

I sindacati dicono 'no'
alla stangata di Perri e Nolli
Il Comune però rinuncia al progetti di privatizzazione degli asili

Stangata sulle famiglie per risanare le casse comunali: i sindacati dicono 'no'.  I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno bocciato la manovra illustrata dal vicesindaco e assessore al Bilancio Roberto Nolli al termine di un faccia a faccia dai toni accesi. "Questa manovra è inaccettabile" è il messaggio chiaro e tondo dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali, che sono pronti a mettersi al lavoro congiuntamente per formulare una controproposta. L'operazione economica del Comune, messa a punto dopo vari incontri di maggioranza, prevede un forte rincaro delle rette degli asili nido e delle mense delle materne. Aumenterebbero anche l'addizionale Irpef, dallo 0,65 allo 0,80, e l’aliquota Imu sulle seconde case, dallo 0,93 allo 0,98. Nella selva di incrementi, una buona notizia, nel giudizio dei sindacati: il Comune, infatti, ha rinunciato al progetto di privatizzare due dei quattro asili comunali.

 

Intanto la Lega Nord affida a una nota ufficiale la propria reazione alla stangata di Perri e Nolli. Ecco il testo.
La giunta Perri rincara la dose. Con il bilancio previsionale di prossima approvazione, i cremonesi si troveranno a dover pagare dal 2013 l’addizionale comunale Irpef al livello più alto consentito dalla legge, subendo così un aumento del +450% in quattro anni. Ma purtroppo le amare sorprese non finiscono qui. Sembra che Perri e compagni vivano su un altro pianeta e non si rendano conto della crisi economica che le persone affrontano quotidianamente. Tutti sanno che il peso dell’Imu per famiglie e imprenditori è diventato insostenibile. Cosa fa la giunta Perri per risolvere il problema? Incredibile ma vero, i nostri amministratori, anziché abbassare l’Imu, stanno pensando di aumentare le aliquote. Ma non solo! Tante famiglie con bambini, in questo periodo, sono spaesate, poiché manca chiarezza: stanno chiedendo al Comune spiegazioni sui criteri di formazione delle graduatorie degli asili nido, sulle modalità e sui tempi con cui verranno assegnate le scuole ai bambini. Ma il Comune cosa risponde? Risponde mettendo in cantiere un aumento delle rette per gli asili e per i costi delle mense scolastiche. Insomma, l’unica certezza che le famiglie cremonesi hanno è che con questa giunta nel 2013 tasse e tariffe raggiungeranno livelli record mai toccati in passato. Perché l’assessore Nolli ed il sindaco Perri, invece che pensare ora, ormai fuori tempo massimo, ad un taglio dei dirigenti, non hanno iniziato quattro anni fa a ridurre il numero e gli stipendi dei super manager comunali, come ha sempre chiesto la Lega? Se Perri avesse ascoltato la Lega, ora avrebbe già risparmiato quattro milioni di euro! Invece, questa amministrazione sorda e arrogante ha operato scelte di bilancio sbagliate e ancora una volta chiede che a pagarne il conto (salato) siano i cittadini cremonesi!  

 

30 Maggio 2013

Commenti all'articolo

  • Alessandro

    2013/05/31 - 08:08

    Siamo coerentemente d'accodo con quanto aveva già proposto il Segretario della Lega di Cremona sulla riduzione degli stipendi dei Dirigenti comunali : Le buone proposte restano sempre buone intenzioni inascoltate: " ALE"

    Rispondi

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000