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Mercoledì 07 Dicembre 2016

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E' morto Roberto Denti

Fondò la Libreria dei Ragazzi di Milano

E' morto Roberto Denti
Era nato a Cremona nel 1924, fu partigiano e scrittore
È morto stanotte all'ospedale ex Santa Rita di Milano, dove era stato ricoverato una settimana fa, Roberto Denti, il fondatore della Liberia dei Ragazzi di Milano. Massimo esperto di libri per ragazzi, aveva compiuto 89 anni lo scorso 15 maggio. Nato a Cremona nel 1924, è stato partigiano, e ha fondato la Libreria dei Ragazzi di Milano nel 1972 con la moglie Gianna Vitali. La casa editrice Il Castoro nel 2007 aveva cominciato a collaborare con la libreria che poi ha acquisito nel novembre del 2012 e della quale Roberto Denti era diventato presidente onorario. Tra i numerosi libri che Denti ha dedicato ai ragazzi 'I bambini leggono' e 'La mia resistenza'. 
La Resistenza è stata una tappa decisiva della sua
vita e nel romanzo «La mia Resistenza» ha raccontato per un pubblico giovanissimo,
in anni di revisionismo e di perdita della memoria, la storia di un ragazzo che compie la
prima di tante scelte importanti. A Cremona, in un'Italia divisa in due, nel cuore della
guerra il ragazzo, che si chiama Roberto come l'autore, si aggrega a una singolare
compagnia di finti teatranti, che di notte fanno saltare i ponti sul Po per impedire il
passaggio delle truppe tedesche. Il gruppo viene scoperto, molti componenti sono
arrestati. Roberto riesce a fuggire. È solo il primo episodio di una lunga, dolorosa,
faticosa avventura: la separazione dalla famiglia, la fuga in montagna, l'arresto e la
cella d'isolamento, infine la lotta con una brigata partigiana fino all'arrivo degli alleati.
Proprio in ques'ultimo ha raccontato per un pubblico giovanissimo, in anni di revisionismo e di perdita della memoria, la storia di un ragazzo che compie laprima di tante scelte importanti. A Cremona, in un'Italia divisa in due, nel cuore dellaguerra il ragazzo, che si chiama Roberto come l'autore, si aggrega a una singolarecompagnia di finti teatranti, che di notte fanno saltare i ponti sul Po per impedire ilpassaggio delle truppe tedesche. Il gruppo viene scoperto, molti componenti sonoarrestati. Roberto riesce a fuggire. È solo il primo episodio di una lunga, dolorosa,faticosa avventura: la separazione dalla famiglia, la fuga in montagna, l'arresto e lacella d'isolamento, infine la lotta con una brigata partigiana fino all'arrivo degli alleati.

22 Maggio 2013

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