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Martedì 06 Dicembre 2016

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I poeti protagonisti della kermesse

Sergio Mantovani, ‘Natura cremonese’. Il viaggio proposto in questo libro abbraccia circa cento chilometri del nostro territorio.
Alessandro Mascherpa, ‘La ballata della rana nel bollitore’, e.book Edizioni di Karta. Thriller brillante, a tratti esilarante, racconta i profumi enogastronomici, gli odori del Grande Fiume inquinato e i loschi figuri che si aggirano in quei paraggi. Alessandro è psicologo psicoterapeuta e formatore.
Erminio Morenghi, ‘Nel segno della sibilla Tiburtina, dagli incunaboli della Palatina alla Tempesta di Giorgione riletta in chiave asburgica’, L’Apostrofo. La Tempesta di Giorgione è senza dubbio uno dei più enigmatici e affascinanti capolavori della pittura del 500. Morenghi approda a un’interpretazione in chiave asburgica. Erminio è cultore della materia e professore a contratto presso l’Università degli Studi di Parma.
Elisabetta Piccolo e Paolo Boldori, ‘Le Sciamane di Triora specchio del mondo?’. E’ dedicato a tutti coloro che persero la vita sui roghi e inmodo particolare alle Donne di Triora che nel XVI secolo furono accusate ingiustamente di stregoneria. Elisabetta è appassionata di fotografia naturalistica. Paolo, fotografo, è suo marito.
Simone Santi, ‘7 storie per i tuoi occhi’, illustrazioni di Giovanna Esposito. Sette Storie inanellate al filo del desiderio, che scendendo (o risalendo) attraverso i molteplici piani dell’esperienza del reale, rivolgono lo sguardo agli scenari ora onirici e ora mitici che animano il Paesaggio interiore. Simone, educatore e counsellor. Giovanna fin da bambina ha un contatto diretto con le molteplicità che arricchiscono e armonizzano la vita, cercando dentro se stessa i simboli per comprenderle.
Fabio Turchetti, ‘Note al margine’, Effigie. Due amici sono in viaggio tra Cremonae l’Ungheria. Lui musicista padano, lei etnografa non praticante di origine ungherese. Li accompagna lo scorrere dell’acqua del Danubio. Fabio vanta un’esperienza ormai quasi trentennale sia come musicista sia come animatore culturale.
Elena Ungini, ‘L’eletta’, Senso inverso Edizioni. E’ un racconto ambientato in uno spazio-tempo in cui umani ed elfi vivevano in pace in una sorta di condivisione di avvenimenti dando vita ad una razza ibrida di elfi-umani, la razza Eletta.
Cinzia Anselmi, ‘Parole nel tempo’, Fantigrafica. Raccolta di liriche che segue l’evoluzione dell’autrice attenta alle proprie emozioni fin dalla giovane età. Cinzia vive con la famiglia a Soresina. Dall’ampolla poetica emergono maggior forza due liriche ‘Nel passato’ e ‘Nebbia nelle quali la scrittrice delinea un toccante ricordo del padre tanto amato, con lacrime di struggente memoria.
Vanna Cicognini, ‘Stati d’anima’. Vanna è alla sua prima pubblicazione ma dimostra una organicità di proposte poetiche che ne fanno già una voce significativa nell’ambito del panorama locale.
Francesca Fedeli, ‘L’Inferno e il Paradiso hanno la stessa porta’, Albatros. Poesia della ‘confessione’ che raccoglie il frutto di circa venti anni di attività poetica. Francesca Fedeli vive a Pizzighettone.
Sara Gaggia - Mia Dallamanna, ‘Con gli occhi di un poeta. Le rose rosse di Rosa II’, Edizioni Lulù. Testi che hanno una freschezza immediata, che partono dal quotidiano, un orsacchiotto o un soldatino o un divano; i momenti delle relazioni familiari, i testi dedicati al papà o agli sposi.
Alberto Mori, ‘Piano’, Fara editore. Il poeta performer e artista, sperimenta una personale attività di ricerca nella poesia, utilizzando di volta in volta altre forme d'arte e di comunicazione. La produzione è consultabile on line sull pagina You Tube e Vimeo dell'autore.
Ferdinando Nisoli, ‘Le ermetiche poesie’. Versi brevi ed evocativo, che racchiudono alcuni versi essenziali del pensiero del poeta.
Giampietro Ottolini, ‘La gioia e il disamore’. Una raccolta di cui possiamo gustare immagini intense ed educative attraverso le quali l’autore fa rivivere al lettore l'incanto del mondo dell'infanzia .
Maria Luisa Parmigiani, ‘Lacrime scarlatte'. Nasce e vive a Pizzighettone con la famiglia. Ama uno stile di vita solitario, ritirato e semplice, orientato alla riflessione e all’arricchimento interiore.
Giovanni Uggeri, ‘Barcaereo. Poesie raccolte tra il 2009 e il 2011'. L’operazione condotta da Uggeri parte dalla condizione della vita quotidiana per offrirci degli squarci di saggezza semplice ma profonda.

22 Maggio 2013

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