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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Gli scrittori protagonisti della kermesse

CREMONA - Narrativa e saggistica fanno la parte del leone. Ecco i protagonisti con le loro opere.
Silvia Bragonzi, ‘Le donne di Dante’, Manni. Francesca, Sapia, Pia, Cunizza, Piccarda, vengono restituite alle loro case, alle loro vesti, al loro desiderio, al loro cuore. Silvia è nata a Crema, dove vive.
Mauro Bico e Massimiliano Guido, ‘Un rebus di musica e parole’, Carocci. Mauro si occupa di lingua della politica e dei mass media e collabora con l’Accademia della Crusca. Massimiliano e musicologo e organista.
Alessandro Bratus, ‘Bob Dylan, un percorso in sedici canzoni’, Carocci. Il testo analizza le costanti della scrittura di Dylan, sempre in bilico tra poesia e canzone. Alessandro è dottore di ricerca in Musicologia dell’Università di Pavia (sede di Cremona).
Fabio Canesi, ‘Con la testa tra le nuove’, Cremona produce. L’opera raccoglie buona parte delle interviste realizzate dal giornalista cremonese Fabio Canesi dal 2006 al 2011.
Annalisa Casali, ‘Occhio per occhio’. Giallo ambientato a Cremona. Due omicidi nel giro di pochi giorni sconvolgono il tranquillo scorrere della vita di Provincia. Annalisa insegna inglese a Crema.
Giovanni Catelli, ‘Geografie’, Savio Firmino. Una ragnatela di piccole osservazioni e di reiterati tentativi di entrare negli interstizi del vivere. Cremasco, Giovanni è stato tradotto e pubblicato in russo, ceco, ucraino, francese e finlandese.
Valentina Cattivelli, ‘Né città né campagna, per la lettura del territorio periurbano’. E’ un’analisi della evoluzione dei sistemi territoriali, urbani e rurali. Valentina insegna Economia applicata avanzato all’università di Parma.
Ines Ceratto, ‘Frittelle di fiori di gaggìa. Donne amiche mie’, Apostrofo. Un gruppo di signore, radunate dall’autrice, parla dell’amicizia che dura da tempo . Ines è nata a Ceresole d’Alba, e ha svolto la sua attività lavorativa in uffici stampa e di pubblicità, viaggiando molto
 Claudio Cosi e Federica Ivaldi, ‘Fabrizio De André. Cantastorie fra parole e musica’, Carocci. Oltre che sull’opera di De André, Claudio ha condotto studi sulla canzone brasiliana e sulla storia del rock. Federica si occupa delle relazioni fra letteratura e altre arti.
Nunzio ‘Cucciolo’ Favia, ‘Dal Sud al rock, l’autobiografia del batterista di Battiato, DikDik, Osage, Tribe, Trip...’, Miremi. E’ la storia di un musicista partito dalla Puglia a fine Anni ’60 e divenuto uno dei protagonisti della scena pop e rock italiana.
Angelo Galiano, ‘Oltre la coperta della zia’, Esperidi. Interessandosi del raduno biennale della famiglia Galiano (un centinaio di nuclei) ha curato i documentari degli incontri, la stampa della mappa genealogica e il sito www.famigliagaliano. it.
Monica Galli, racconti poesie pubblicate in ‘Sussurri dal cuore.. e dalle tenebre’- Impronte d’amore’, e ‘Butterfly’. Monica è la più giovane autrice presente. Da sempre appassionata di cinema d’essai, cinema muto e cinema degli anni 60/70, estende i suoi interessi per il teatro.
Nicola Guarneri e Pasquale Ragone, ‘Le ombre del silenzio. Suicidio o delitto? Controinchiesta sulla morte di Luigi Tenco’, Castelvecchi. Per la prima volta vengono pubblicati i documenti della procura di Sanremo riguardo agli esami compiuti nel 2006 sul corpo di Tenco e sull’arma che l’avrebbe ucciso. Diversi elementi fanno supporre l’ipotesi dell’omicidio. Nicola, di Casalbuttano, è giornalista d’inchiesta. Pasquale è criminologo e giornalista d’inchiesta.
GiacomoGuglielmone, ‘La stagione da Iseo’, Robi. In una La Spezia più marina e univoca della Marsiglia di Izzo, fradicia e odorosa come la sua piazza del mercato spazzata dagli idranti a fine mattinata, il commissario D’Imporzano cerca l’assassino e si ritrova a scrutare scrigni di poteri sopravvissuti, tra reduci, furbi e vinti. Giacomo è giornalista de ‘La Provincia’ da 15 anni.
Serena Lampugnani, ‘Lo spacciatore di sogni’, Book Sprint Edizioni. E’ la narrazione di un dialogo interiore. Parla di Angelo, un 40enne direttore d’orchestra catapultato in un mondo parallelo, irreale, dove lui non vive; ricorda. Di sé, Serena dice: ‘Scrivo perché non ne posso fare ameno’.
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21 Maggio 2013

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