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Ospedale, gli straordinari lievitano
I sindacati: 'Servono nuovi assunti'

Ospedale, gli straordinari lievitano
I sindacati: 'Servono nuovi assunti'
All'ospedale di Cremona lievitano le ore di straordinari: le organizzazioni sindacali affidano ad una nota congiunta la richiesta di riorganizzare il lavoro e, soprattutto, di dare il via a nuove assunzioni. Ecco il comunicato.
L’Azienda Ospedaliera di Cremona lunedì 29 aprile 2013 ha presentato i primi conti riferiti al lavoro straordinario svolto dal personale del comparto nell’anno 2012. Sono state effettuate circa 136.000 ore di straordinario: l'equivalente di circa 75 dipendenti. Da troppo tempo il sindacato cremonese sollecita i livelli di responsabilità aziendali a risolvere il duplice problema: da una parte un modello organizzativo non più rispondente alle nuove esigenze dei cittadini e al numero di professionisti realmente presenti, dall’altra la necessità che la dirigenza agisca con quel senso di responsabilità per cui è pagata, affinché le risorse economiche e umane a disposizione vengano utilizzate al meglio in quanto risorse della comunità e dei lavoratori. I recenti tagli sul personale imposti dalle normative nazionali non hanno rappresentato per il gruppo dirigente dell’ospedale di Cremona lo stimolo per rivedere l’organizzazione dell’Azienda ma, al contrario, al personale è stato chiesto di dare di più a parità di servizi e a parità di organizzazione. All'ospedale di Cremona tutto sembra fermo ai tempi in cui c'era il ricambio del personale, a quando i dipendenti che uscivano venivano sostituiti. A quando la nascita di nuovi servizi e reparti prevedeva l’assunzione di lavoratori per farli funzionare. La Direzione Generale, in barba agli accordi aziendali in materia di lavoro straordinario e a quanto disposto dal CCNL, chiede di pagare tutto o in alternativa il 50% delle ore di lavoro straordinario ancora da liquidare – circa 30.000 ore con un impegno economico di circa 400.000 euro – utilizzando le risorse economiche del Fondo destinato a pagare la produttività ai dipendenti. Ancora una volta nessuno risponde dell’utilizzo delle ore straordinarie, nessuno risponde della mancata volontà di intervenire su coloro che sono incaricati di gestire e migliorare l’organizzazione del lavoro. Ancora una volta si vuole trovare la scappatoia: usare le risorse economiche dei lavoratori. Il sindacato cremonese non ha dubbi: il lavoro straordinario effettuato ben oltre quanto fisiologicamente si produce in organizzazioni complesse come l’Ospedale, può essere ricondotto solo a due motivazioni: carenza di personale o cattiva organizzazione del lavoro. Quando non, forse, a entrambi i fattori! Le OO.SS. hanno respinto la proposta aziendale e chiesto: di liquidare tutte le risorse economiche disponibili nel fondo della produttività con la mensilità di maggio; di liquidare tutte le ore di lavoro straordinario fatte utilizzando le risorse economiche a disposizione nel fondo del disagio integrate da risorse aziendali. L’azienda si è riservata di dare risposte entro la settimana. Ricordiamo a tutto il personale che le ore di lavoro straordinario riferite all’anno 2012 NON possono essere più recuperate. Qualora venisse chiesto di trasformare giornate di ferie in giornate di recupero rifiutatevi!

03 Maggio 2013

Commenti all'articolo

  • silvia maria

    2013/05/04 - 11:11

    Ma per favore: straordinari fatti per quale motivo? Siete mai andati in ospedale? La pausa caffè c'è ogni mezz'ora; filos tra personale a rotta di collo e chi più ne ha ne metta. Queste sono le ore di straordinario fatto§?

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