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Trasporto pubblico, la rivoluzione dal 10 giugno

Trasporto pubblico, la rivoluzione dal 10 giugno

Un autobus fermo davanti all'ospedale

CREMONA - Come ampiamente anticipato, dal 10 giugno 2013 entrerà in vigore la nuova rete di trasporto pubblico.

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La prima importante innovazione del nuovo servizio di trasporto pubblico locale consiste proprio nel processo seguito per l’affidamento, per la prima volta nel territorio lombardo, in linea con la legge regionale 6/2012 che prevede l’istituzione di bacini sovraprovinciali. Le procedure concorsuali si sono svolte infatti su un bacino territoriale che vedeva accorpati Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Comune di Crema, con la Provincia di Cremona come capofila. 

Questa procedura ha portato degli indubbi benefici, sia in termini di revisione della rete, che in termini di chilometri di servizio effettuati, in quanto le aziende partecipanti, raggruppate in un Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) con Autoguidovie come mandataria (e KM SpA insieme ad altre come mandante), hanno offerto un monte chilometrico, a parità di corrispettivo, superiore di circa 100.000 chilometri annui rispetto all’attuale.

Importanti anche le novità da segnalare per quanto riguarda il servizio. Le aziende partecipanti hanno accolto la proposta di modifica della rete emersa da uno studio commissionato dagli enti locali alla ditta Lem Reply. Tale schema prevede una maggiore penetrazione dai quartieri al centro per ridurre al minimo il cambio del mezzo per arrivare a destinazione. Un nuovo nodo di interscambio è stato individuato in piazza Roma che affianca quello principale confermato della stazione ferroviaria.

Su alcune linee sono state previste deviazioni di percorso così da potere soddisfare maggiormente le varie tipologia di utenza: saranno più facili da raggiungere alcuni importanti centri di “attrazione” quali scuole e ospedali.

Altra importante novità è il ripristino del servizio a chiamata, in via sperimentale, nella fascia oraria serale, con il prolungamento dell’orario di servizio. Con questa modalità viene prestata particolare attenzione a chi utilizza i treni, in modo da usufruire, anche dopo le ore 20, di un servizio di trasporto a domanda per raggiungere la propria destinazione.

In sede di gara c’è stato un forte impegno, da parte delle aziende, per quanto riguarda la sostituzione dei mezzi più obsoleti della flotta con veicoli a bassissimo impatto ambientale (alimentati a metano). Nell’ambito del territorio cittadino, su sollecitazione dell’Amministrazione, alcuni di questi mezzi sono già entrati in servizio.

Al fine di promuovere il nuovo servizio, limitare il più possibile disagi agli utenti per le novità introdotte, far conoscere le nuove linee, il Raggruppamento Temporaneo di Imprese ha previsto un piano di comunicazione che prevede diversi interventi, nonché il coinvolgimento di vari attori attraverso iniziative finalizzate alla divulgazione delle nuove linee di trasporto pubblico urbano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

30 Aprile 2013

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