il network

Giovedì 08 Dicembre 2016

Altre notizie da questa sezione

Blog


IL CORTEO DELLA LIBERAZIONE

25 aprile, Perri contestato duramente

Enorme striscione sotto il palco: 'Basta tagli, basta sfratti'

25 aprile, Perri contestato duramente
Frasi pesantissime contro il primo cittadino per la concessione della sede a Casa Pound 
Manifestazione affollatissima per il 68° anniversario della Liberazione con pesante contestazione al sindaco Oreste Perri: un nutrito gruppo di 'antagonisti' e rappresentanti dei centro sociali si è ammassato ai piedi del palco, in piazza del Comune, indirizzando insulti e frasi durissime verso il primo cittadino. Motivo della protesta: la concessione da parte del Comune della sede aperta da Casa Pound in via Geromini. Sotto il palco è spuntato anche un enorme striscione - a oscurare la vista delle autorità - recante la scritta "Basta tagli, basta sfratti. Ma quale Liberazione? Basta Fascismo". Attimi di tensione per la presenza di due bandiere degli Stati Uniti d'America tra la folla.

Dopo la deposizione delle corone d’alloro al cimitero, il corteo è partito dalle da piazza San Luca fino per fermarsi in piazza del Comune, accompagnato dal complesso bandistico Città di Cremona. Dopo i discorsi di rito, la deposizione delle corone d’alloro alle lapidi dei Caduti per la Libertà e delle Medaglie d’Oro, prima della la consegna delle borse per il 25 Aprile, in Comune, e il ricevimento dei familiari per i Caduti della Libertà. Il pomeriggio nei giardini di piazza Roma si terrà Liberarci, ‘Festa Popolare di Resistenza e Liberazione’ promossa dall’Arci. Nel pomeriggio l’intervento di Maurizio Mele, presidente dell’Arci, e la testimonianza del partigiano Lupo; poi letture sceniche dedicate a testimonianze dalla Resistenza. La musica è un tratto distintivo del lungo happening con i gruppi: Fabio Mariotti Folk Singer, Acid Source, Sugarpie & The Candymen. Nell’ambito del pomeriggio sono organizzate due raccolta firme: quella per la campagna 'Io riattivo il lavoro', proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare i lavoratori delle aziende confiscate alla mafia, a cura del comitato promotore provinciale composto da Cgil Cremona, Acli Provinciali, Comitato Territoriale Arci Cremona, coordinamento provinciale Libera Cremona e quella proposta dal Comitato Acqua Pubblica del Territorio Cremonese per l’Iniziativa dei Cittadini Europei per l’acqua pubblica.

25 Aprile 2013

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su La Provincia

Caratteri rimanenti: 1000