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Venerdì 09 Dicembre 2016

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ACCORDO COMUNE-ESERCENTI

Movida col silenziatore

Approvato in giunta il protocollo d'intesa

Movida col silenziatore
Solo musica in acustico e senza batteria non oltre le 24

La giunta ha approvato questa mattina il protocollo d'intesa con i rappresentanti degli esercenti per mettere il silenziatore alla movida nel centro di Cremona. L'accordo - sottoscritto su proposta dell'assessore all'Ambiente Francesco Bordi - ha l'obiettivo di frenare l'inquinamento acustico e di rendere fruibile a tutti il cuore della città nelle serate estive. La firma dei rappresentanti dei titolari dei pubblici esercizi, che già hanno condiviso contenuti e termini dell'intesa, avverrà nei prossimi giorni.

Ecco il comunicato diffuso dai vertici di palazzo municipale.

L’Amministrazione comunale riconosce l’importante ruolo sociale ed economico svolto dai pubblici esercizi che, con la loro presenza, contribuiscono efficacemente all’animazione, all’accoglienza turistica, alla sicurezza ed alla valorizzazione del territorio, soprattutto per quanto riguarda il centro storico. D’altra parte sussiste la consapevolezza che tali attività possono comportare talvolta disturbo e disagio per i cittadini residenti nelle aree circostanti, soprattutto nelle ore serali e notturne. La Giunta ha pertanto ritenuto necessario garantire il giusto equilibrio tra le diverse esigenze attraverso un accordo condiviso tra i gestori delle attività che si impegnano a mettere in atto atteggiamenti ed azioni adeguate a garantire il rispetto del riposo e della quiete dei residenti. Le recenti liberalizzazioni, riguardanti i pubblici esercizi, in materia di orari di chiusura e di autorizzazioni per lo svolgimento di trattenimenti pubblici, possono contribuire ad inasprire le problematiche di disturbo per il riposo dei residenti e più in generale della quiete pubblica, soprattutto nelle zone della città dove si verifica una concentrazione di pubblici esercizi come avviene in talune aree del centro storico. L’accordo approvato nasce quindi dalla necessità di disciplinare lo svolgimento delle attività che provocano rumore sia all’interno dei locali dove hanno sede i pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, sia nei plateatici esterni dati in concessione dal Comune, soprattutto durante i mesi estivi, così da conciliare le esigenze di quiete e riposo dei residenti con la necessità di rivitalizzare la città attraverso l’intrattenimento e l’animazione.

Questi i contenuti del protocollo d'intesa.

1) attività all’interno del locale :
- possesso di Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.), rispetto dei relativi contenuti, dei limiti di
zona e dell’eventuali prescrizioni dettate dall'Arpa ;
- per manifestazioni temporanee per le quali non sono rispettati i limiti acustici di zona è
prevista la possibilità di chiedere deroghe al Comune di Cremona;
- gli esercenti delle attività di cui all’oggetto si impegnano a mettere in atto ogni eventuale e
possibile accorgimento tecnico ed operativo necessario comunque a garantire che le emissioni
sonore non siano avvertite all’esterno del locale e nelle unità abitative limitrofe all’attività
stessa.
2) attività all’esterno o interessante l’esterno del locale :
- possesso della Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.);
- gli esercenti delle attività di cui all’oggetto si impegnano a garantire la riduzione delle
emissioni, legate all’esercizio dell’attività, quali il vociare delle persone, il rumore prodotto da
piatti, urla e canti in modo da non arrecare alcun disturbo ed a partire dalle ore 23:00 dovranno
garantire la riduzione dell’intensità delle emissioni acustiche di diffusione sonora, che non
dovranno comunque essere percepite all’esterno oltre le ore 24:00;
- gli esercenti si impegnano altresì a garantire un servizio di tempestiva e costante raccolta dei
vuoti sia nelle aree di competenza del pubblico esercizio, sia nelle zone limitrofe, redigendo un
programma di raccolta diviso per zone. Definite le aree di competenza ogni pubblico esercizio
sarà responsabile della propria zona di competenza;
- gli esercenti si impegnano ad assicurare che alle ore 2:00, l’area esterna, occupata con tavoli
e sedie venga tempestivamente sgombrata o comunque resa non utilizzabile, avendo cura che
le operazioni si svolgano in modo tale da non arrecare disturbo ai residenti;
- gli esercenti si impegnano tramite le proprie associazioni di categoria alla produzione di
materiale informativo cartaceo, digitale, audio, video o nel formato che ritiene opportuno per
sensibilizzare gli avventori ad un corretto e civile comportamento nei confronti degli spazi e
delle persone che abitano la città;
- gli esercenti si impegnano tramite l'ausilio di personale competente ( Tutor ) ad effettuare un
monitoraggio dell'intera zona, verificando l'uso degli apposti cestini e il rispetto delle regole
dettate dalla civiltà.
3) attività all’esterno o interessanti l’esterno del locale, in occasione di piccoli
intrattenimenti musicali con musica dal vivo:
- Il Comune concede la possibilità a tutti i pubblici esercizi che abbiano le idonee caratteristiche
ed in possesso della V.I.A. (Valutazione di Impatto Acustico), di organizzare intrattenimenti
musicali NON SOGGETTI A DEROGHE, purché per gli stessi non vengano utilizzati:
• Strumenti a percussione ( senza membrana /con membrana)
• Strumenti elettrici ed elettronici ( strumenti meccanici amplificati / strumenti originali)
• Strumenti a fiato ;
Si precisa comunque che dette manifestazioni devono garantire le riduzioni dell’intensità delle
emissioni sonore a partire dalle ore 23.00, e dovranno comunque concludersi entro le ore
24:00.
4) attività all’esterno o interessanti l’esterno del locale, in occasione di piccoli
intrattenimenti musicali in deroga ai limiti acustici :
- Il Comune di Cremona potrà concedere deroga ai limiti di rumorosità alle Ditte che abbiano le
idonee caratteristiche e che siano in possesso della Valutazione Impatto Acustico (V.I.A.), nel
rispetto della normativa in materia e del regolamento comunale di attuazione del Piano di
Zonizzazione Acustica vigente, fissando comunque un limite massimo di decibel e di orario per
l’attività derogata;
- Le deroghe ai limiti di rumorosità che il Comune di Cremona potrà concedere per attività
musicali temporanee, con l’impiego di tutti i tipi di strumenti, rientrano in un totale di n. 20
deroghe, che vanno conteggiate, nell’anno solare, tra gli intrattenimenti svolti sia all’interno del
locale che all’esterno ;
- Le deroghe saranno concesse a discrezione del Comune di Cremona in considerazione di
eventuali sovrapposizioni di intrattenimenti che potrebbero generare un eccessivo impatto
acustico per i residenti. A questo proposito dovrà essere presentata all’ufficio ecologia istanza
di deroga almeno 10 giorni prima dell’evento, per consentire le opportune valutazioni da
parte dei competenti uffici;
- Gli esercenti si impegnano a rispettare tassativamente l’orario previsto per il termine delle
attività di intrattenimento temporanee autorizzate, entro e non oltre le ore 24:00, in deroga
rispetto ai limiti acustici di zona;
- Gli esercenti si impegnano a contattare gruppi musicali dotati di strumentazione utile al
controllo e regolazione del volume, al fine di poter rispettare i livelli limite delle emissioni
sonore autorizzati in deroga ai limiti di zona.
Si precisa inoltre che :
- Il Comune si impegna a garantire attraverso la Polizia Locale un’intensificazione dei
controlli nelle zone centrali riguardo al rispetto delle emissioni rumorose originate dai
pubblici esercizi, agli orari fissati con il presente accordo, nonché riguardo al puntuale rispetto
dell’obbligo di sgomberare l’area esterna adibita ad occupazione di suolo pubblico mediante
arredi vari, entro l’orario stabilito, avendo cura che le operazioni avvengano in modo tale da
non costituire disturbo per i residenti e con l’effetto di rendere inutilizzabili le strutture agli
avventori.
- In presenza di reiterate violazioni o di sanzioni comminate ai sensi dei provvedimenti vigenti,
sarà revocata la concessione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 66 comma 4 lettera f) del
Regolamento Viario e della Qualità Urbana o, per recidiva, la concessione di suolo pubblico
potrà decadere ai sensi sempre dell’art. 66 comma 7 lettera b) del citato Regolamento .
Si dà atto tuttavia che rimane fatta salva, in ogni caso, l’applicazione di obblighi divieti e
limitazioni previsti della normativa vigente in materia.
1) attività all’interno del locale :- possesso di Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.), rispetto dei relativi contenuti, dei limiti dizona e dell’eventuali prescrizioni dettate dall'Arpa ;- per manifestazioni temporanee per le quali non sono rispettati i limiti acustici di zona è prevista la possibilità di chiedere deroghe al Comune di Cremona;- gli esercenti delle attività di cui all’oggetto si impegnano a mettere in atto ogni eventuale epossibile accorgimento tecnico ed operativo necessario comunque a garantire che le emissionisonore non siano avvertite all’esterno del locale e nelle unità abitative limitrofe all’attivitàstessa

 

2) attività all’esterno o interessante l’esterno del locale :- possesso della Valutazione di Impatto Acustico (V.I.A.);- gli esercenti delle attività di cui all’oggetto si impegnano a garantire la riduzione delleemissioni, legate all’esercizio dell’attività, quali il vociare delle persone, il rumore prodotto dapiatti, urla e canti in modo da non arrecare alcun disturbo ed a partire dalle ore 23:00 dovrannogarantire la riduzione dell’intensità delle emissioni acustiche di diffusione sonora, che nondovranno comunque essere percepite all’esterno oltre le ore 24:00;- gli esercenti si impegnano altresì a garantire un servizio di tempestiva e costante raccolta deivuoti sia nelle aree di competenza del pubblico esercizio, sia nelle zone limitrofe, redigendo unprogramma di raccolta diviso per zone. Definite le aree di competenza ogni pubblico eserciziosarà responsabile della propria zona di competenza;- gli esercenti si impegnano ad assicurare che alle ore 2:00, l’area esterna, occupata con tavolie sedie venga tempestivamente sgombrata o comunque resa non utilizzabile, avendo cura chele operazioni si svolgano in modo tale da non arrecare disturbo ai residenti;- gli esercenti si impegnano tramite le proprie associazioni di categoria alla produzione dimateriale informativo cartaceo, digitale, audio, video o nel formato che ritiene opportuno persensibilizzare gli avventori ad un corretto e civile comportamento nei confronti degli spazi edelle persone che abitano la città;- gli esercenti si impegnano tramite l'ausilio di personale competente ( Tutor ) ad effettuare unmonitoraggio dell'intera zona, verificando l'uso degli apposti cestini e il rispetto delle regoledettate dalla civiltà.

3) attività all’esterno o interessanti l’esterno del locale, in occasione di piccoliintrattenimenti musicali con musica dal vivo:- Il Comune concede la possibilità a tutti i pubblici esercizi che abbiano le idonee caratteristicheed in possesso della V.I.A. (Valutazione di Impatto Acustico), di organizzare intrattenimentimusicali NON SOGGETTI A DEROGHE, purché per gli stessi non vengano utilizzati:• Strumenti a percussione ( senza membrana /con membrana)• Strumenti elettrici ed elettronici ( strumenti meccanici amplificati / strumenti originali)• Strumenti a fiato ;Si precisa comunque che dette manifestazioni devono garantire le riduzioni dell’intensità delleemissioni sonore a partire dalle ore 23.00, e dovranno comunque concludersi entro le ore 24:00

4) attività all’esterno o interessanti l’esterno del locale, in occasione di piccoliintrattenimenti musicali in deroga ai limiti acustici :- Il Comune di Cremona potrà concedere deroga ai limiti di rumorosità alle Ditte che abbiano leidonee caratteristiche e che siano in possesso della Valutazione Impatto Acustico (V.I.A.), nelrispetto della normativa in materia e del regolamento comunale di attuazione del Piano diZonizzazione Acustica vigente, fissando comunque un limite massimo di decibel e di orario perl’attività derogata;- Le deroghe ai limiti di rumorosità che il Comune di Cremona potrà concedere per attivitàmusicali temporanee, con l’impiego di tutti i tipi di strumenti, rientrano in un totale di n. 20 deroghe, che vanno conteggiate, nell’anno solare, tra gli intrattenimenti svolti sia all’interno dellocale che all’esterno ;- Le deroghe saranno concesse a discrezione del Comune di Cremona in considerazione dieventuali sovrapposizioni di intrattenimenti che potrebbero generare un eccessivo impattoacustico per i residenti. A questo proposito dovrà essere presentata all’ufficio ecologia istanzadi deroga almeno 10 giorni prima dell’evento, per consentire le opportune valutazioni daparte dei competenti uffici;- Gli esercenti si impegnano a rispettare tassativamente l’orario previsto per il termine delleattività di intrattenimento temporanee autorizzate, entro e non oltre le ore 24:00, in derogarispetto ai limiti acustici di zona;- Gli esercenti si impegnano a contattare gruppi musicali dotati di strumentazione utile alcontrollo e regolazione del volume, al fine di poter rispettare i livelli limite delle emissionisonore autorizzati in deroga ai limiti di zona.

Si precisa inoltre che :- Il Comune si impegna a garantire attraverso la Polizia Locale un’intensificazione deicontrolli nelle zone centrali riguardo al rispetto delle emissioni rumorose originate daipubblici esercizi, agli orari fissati con il presente accordo, nonché riguardo al puntuale rispettodell’obbligo di sgomberare l’area esterna adibita ad occupazione di suolo pubblico mediantearredi vari, entro l’orario stabilito, avendo cura che le operazioni avvengano in modo tale danon costituire disturbo per i residenti e con l’effetto di rendere inutilizzabili le strutture agliavventori.- In presenza di reiterate violazioni o di sanzioni comminate ai sensi dei provvedimenti vigenti,sarà revocata la concessione di suolo pubblico, ai sensi dell’art. 66 comma 4 lettera f) delRegolamento Viario e della Qualità Urbana o, per recidiva, la concessione di suolo pubblicopotrà decadere ai sensi sempre dell’art. 66 comma 7 lettera b) del citato Regolamento .Si dà atto tuttavia che rimane fatta salva, in ogni caso, l’applicazione di obblighi divieti elimitazioni previsti della normativa vigente in materia.

24 Aprile 2013

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