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Pd, Magnoli: 'Napolitano? Meglio Emma Bonino'

Pd, Magnoli: 'Napolitano? Meglio Emma Bonino'

Anche se il ritorno di Napolitano potrebbe evitare alla polveriera Pd di esplodere, regna il caos. Dopo aver criticato, pur senza citarlo, Bersani («Nel giro di 24 ore da un presunto accordo con Berlusconi a due dita negli occhi: testacoda non indifferente), il segretario provinciale Titta Magnoli, da Facebook, invita tutti a non farsi prendere dallo sconforto e dalla rabbia. «Ante todo mucha calma: regola dei toreri andalusi molto utile in situazione come questa». Magnoli si è visto, giovedì, con i renziani. «Visto che quasi nessuno di loro fa parte dell’assemblea, mi hanno chiesto di incontrarli. Sono stati molto comprensivi. Il tema è: si può evitare di andare ognuno per la sua strada?». Quanto a Napolitano, Magnoli dice di essergli «gratissimo» per aver accettato la candidatura ma, allo stesso tempo, non nasconde la sua delusione. «Speravo che Pd, Pdl e Movimento 5 Stelle si sedessero intorno a un tavolo e ne uscisse un nome nuovo, capace di far iniziare la Terza Repubblica. Quale nome? Non ho fatto mistero dall’inizio che a piaceva Emma Bonino». La crisi romana potrebbe portare a un anticipo del congresso nazionale e, a cascata, di quelli provinciali. «Come ho sempre detto, non mi ripresento, ma non lascio la politica».
Anche se il ritorno di Napolitano potrebbe evitare alla polveriera Pd di esplodere, regna il caos. Dopo aver criticato, pur senza citarlo, Bersani («Nel giro di 24 ore da un presunto accordo con Berlusconi a due dita negli occhi: testacoda non indifferente), il segretario provinciale Titta Magnoli, da Facebook, invita tutti a non farsi prendere dallo sconforto e dalla rabbia. «Ante todo mucha calma: regola dei toreri andalusi molto utile in situazione come questa». Magnoli si è visto, giovedì, con i renziani. «Visto che quasi nessuno di loro fa parte dell’assemblea, mi hanno chiesto di incontrarli. Sono stati molto comprensivi. Il tema è: si può evitare di andare ognuno per la sua strada?». Quanto a Napolitano, Magnoli dice di essergli «gratissimo» per aver accettato la candidatura ma, allo stesso tempo, non nasconde la sua delusione. «Speravo che Pd, Pdl e Movimento 5 Stelle si sedessero intorno a un tavolo e ne uscisse un nome nuovo, capace di far iniziare la Terza Repubblica. Quale nome? Non ho fatto mistero dall’inizio che a piaceva Emma Bonino». La crisi romana potrebbe portare a un anticipo del congresso nazionale e, a cascata, di quelli provinciali. «Come ho sempre detto, non mi ripresento, ma non lascio la politica».

20 Aprile 2013

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