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Colle, nulla da fare alla seconda votazioni

Colle, nulla da fare alla seconda votazioni

Franco Marini

ROMA - Al Colle due fumate nere. Come era nelle previsioni anche la seconda votazione per l'elezione del presidente della Repubblica si è conclusa con un nulla di fatto. Nessun candidato, al termine dello spoglio, ha raggiunto il quorum. Si e' trattato di una votazione 'lampo'. La chiama dei Grandi elettori è infatti terminata a poco meno di due ore e mezzo dall'inizio. La rapidità è dovuta alla scelta di votare scheda bianca da parte di Pd e Pdl. Le schede bianche sono state 418, Stefano Rodotà ha ottenuto 230 voti, seguito da Sergio Chiamparino che con 90 voti a favore che raddoppia le preferenze rispetto alla prima votazione. La terza votazione per l'elezione del Capo dello Stato inizierà venerdì mattina alle dieci nell'Aula della Camera. Poco prima, alle 9.40, si terrà la conferenza dei capigruppo.
Nel primo scrutinio Franco Marini non ha raggiunto il quorum per l'elezione del presidente della Repubblica. Si è fermato a quota 521. Secondo Stefano Rodotà con 240 voti. In serata il sindaco di Firenze e' arrivato a Roma. "L'obiettivo non era abbattere Marini ma dare all'Italia un presidente che durerà fino al 2020", ha detto al suo arrivo alla stazione Termini. "Vediamo cosa dirà Bersani all'assemblea dei gruppi - ha aggiunto assaltato dalle telecamere -. Ora, con molta serenità, c'é da scegliere un presidente che dura fino al 2020, non fino al 2013. Quindi aspettiamo domani e vediamo se ce la facciamo". "Vediamo se domani l'Italia ha un presidente - ha insistito - che ci accompagni per i prossimi sette anni. L'obiettivo non era abbattere Marini ma eleggere un presidente della Repubblica che rappresenti gli italiani".
Bersani nel pomeriggio, rispondendo ai giornalisti che gli hanno chiesto se l'elezione del presidente della Repubblica stesse facendo esplodere il Pd, ha risposto: ''Ma no, no... certo che sono preoccupato ma sono preoccupato per l'Italia. E' troppo enfatico?", ha detto Bersani. "Vedrete che si troverà una soluzione. Marini? Riuniremo l'assemblea dei grandi elettori e vedrete che la soluzione si troverà".
Il leader di Sel Nichi Vendola, intercettato dai cronisti in Transatlantico, ha commentato 'l'affondo' di Bersani sulla candidatura Marini citando il film di Andò "Viva la libertà" in cui il protagonista, uomo politico, parla appunto della paura di vincere. "E' inaccettabile - aggiunge - che chi ha il boccino nelle mani per eleggere il presidente della Repubblica poi decida di passarlo nelle mani di Berlusconi".

18 Aprile 2013

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