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Lunedì 20 Maggio 2019

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CREMONA

Amici su Facebook, poi la raffica di telefonate e messaggi: a processo per molestie

CREMONA (24 aprile 2019) - Avevano stretto amicizia su Facebook e per lei, sposata e madre di due bambini, quel tipo di nome Antonio che si era spacciato per un imprenditore di Como, era solo «un amico virtuale». Ma Antonio aveva perso la testa per la ‘bionda bella’ e «voleva di più». È andato avanti una settimana a tartassarla con 97 sms, 57 telefonate, anche di notte, e mail. Finché un giorno si è presentato sotto casa di lei e si è attaccato al citofono. E lei è corsa dai carabinieri a denunciarlo. Da quel giorno lui non l’ha più infastidita. Sul banco degli imputati è finito un 54enne, pugliese di Barletta, domicilio dichiarato a Cantù. Deve rispondere di molestie, dal 23 giugno all’1 luglio del 2014. Neppure oggi, seconda audienza, l’imputato non era in aula (è difeso dall’avvocato Francesco Cogrossi).

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24 Aprile 2019