il network

Mercoledì 24 Aprile 2019

Altre notizie da questa sezione


VERSO IL VOTO

Centrodestra: cade il veto su Malvezzi, ma Cremona non ci sta

Apertura del livello nazionale della Lega al nome di Forza Italia, ma i dirigenti locali lavorano all’ipotesi della corsa senza alleato

Centrodestra: cade il veto su Malvezzi, ma Cremona non ci sta

Carlo Malvezzi

CREMONA - Mercoledì 20 è di nuovo slittata la decisione finale sul candidato sindaco del centrodestra a Cremona. Un nuovo rinvio per il solito effetto: in campo restano Alessandro Zagni per la Lega, che lo ha proposto alla coalizione due mesi fa e Carlo Malvezzi di Forza Italia, che però ufficialmente non lo ha mai avanzato al tavolo. Il secondo in vantaggio sul primo.

Dietro lo stallo apparente, però, si staglia uno scenario sempre più chiaro: definito ma doppio. Da una parte il piano regionale e nazionale, dall’altra quello locale.

Ai massimi livelli dei partiti, più a Roma che a Milano, la partita è sostanzialmente data per chiusa: dopo l’abboccamento fra Tajani e Salvini, storia dei giorni scorsi, sarebbero caduti i veti ‘storici’ della Lega su Malvezzi e, per diretta conseguenza, l’ex vicesindaco ed ex consigliere regionale, vice coordinatore provinciale di Forza Italia, è il nome sui cui Carroccio e azzurri hanno quadrato. Risolvendo con lui il risiko delle candidature lombarde che prevede Bergamo e Pavia ai lumbard (la prima città assegnata, la seconda per ora no) e Cremona ai berlusconiani.

Ma è all’ombra del Torrazzo, che quel veto non è caduto affatto. E non è caduto al punto che, sottotraccia, già si sta lavorando al piano b: allo strappo. Una frattura che, al netto di ogni imposizione e soprattutto della stima di una sconfitta quasi certa nel confronto con l’altra parte della barricata schierata compatta con Gianluca Galimberti, vedrebbe la Lega pronta a smarcarsi dalla candidatura di Malvezzi per tenere la barra dritta su Zagni e correre senza l’alleato naturale, appoggiata nella manovra e nei suoi sviluppi da Fratelli d’Italia e dagli ex forzisti confluiti in Lombardia Ideale.
Nessuno dei referenti dei partiti coinvolti lo dichiara apertamente ma tutti, di fatto, lasciano intendere come possibile quell’opzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

21 Marzo 2019

Commenti all'articolo

  • PAMELA

    2019/03/22 - 23:11

    ... comunque MEGLIO SOLI che mal accompagnati ... almeno la sconfitta sarebbe meno AMARA!!!

    Rispondi

  • gianfranco

    2019/03/21 - 20:08

    lo scambio continua, e anche la pagliacciata.

    Rispondi

  • gianfranco

    2019/03/21 - 20:08

    lo scambio continua, e anche la pagliacciata.

    Rispondi