il network

Lunedì 18 Marzo 2019

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA. DOPO IL PESTAGGIO CONCORDATO SUI SOCIAL

Minacce-video su Instagram per vendicare gli amici arrestati

Si vantano di aver preso parte alla stessa rissa, di aver picchiato dei ragazzi davanti alla caserma dei  carabinieri, schernendo altresì le forze di polizia

Minacce-video su Instagram per  vendicare gli amici arrestati

CREMONA - Girano un video-minacce su Instagram per vendicare gli amici arrestati dai carabinieri in seguito alla rissa concordata sui social il 22 febbraio scorso: l'appuntamento del pestaggio dei due gruppi di giovani Sikh, uno proveniente dal cremonese e l'altro dal piacentino/lodigiano, era al piazzale delle corriere. Quattro gli arrestati.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Cremona, congiuntamente ai militari delle stazioni competenti territorialmente, hanno dato esecuzione ad una misura cautelare dell’obbligo di presentazione due volte al giorno alla polizia giudiziaria in relazione al reato di "rissa aggravata" per: S.A., nato in India classe 1994, residente a Camairago (Lo); S.S., nato in India classe 2000, residente a Cortemaggiore (Pc); B.K., nato in India classe 1999, residente in Germania, ma di fatto domiciliato a Bertonico (Lo).

Sono tutti indagati, con gli altri 4 soggetti arrestati per la citata rissa, perché risultano autori di un video live su Istagram, con nickname riconducibili ad uno di loro, in cui i tre soggetti - già fermati nel corso del pestaggio - nei giorni successivi ai fatti accaduti  il 22 febbraio, in lingua “punjabi”, si vantavano di aver preso parte alla stessa rissa, di aver picchiato dei ragazzi davanti alla Caserma dei  Carabinieri, schernendo altresì le forze di polizia in generale ed  annunciando di volersi vendicare per i loro amici arrestati, senza alcun timore per le eventuali ripercussioni giudiziarie. Nel corso del video i tre giovani dopo essersi vantati definendosi “delinquenti”, hanno minacciato di essere in possesso di una pistola, poi risultata essere giocattolo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

13 Marzo 2019

Commenti all'articolo

  • They

    2019/03/14 - 06:06

    Visto che sono spavaldi e intraprendenti imbarcarli subito per il loro paese e che facciano la i bulli!

    Rispondi

  • arcelli

    2019/03/13 - 14:02

    tutti nati in India e residenti dove????Hanno titolo a rimanere in Italia???rispediteli nel Punjab,ma dopo si trova il solito giudice comunista che per "tempesta emotiva" li giustifica e premia

    Rispondi

  • mario

    2019/03/13 - 13:01

    Questi individui non sono degni di essere chiamati Sikh.

    Rispondi

  • renzo

    2019/03/13 - 13:01

    Se ci si mettono anche gli indiani, ragazzi notoriamente tranquilli, siamo a posto...

    Rispondi