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Sabato 25 Maggio 2019

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CREMONA. LITE IN POSTA

Il medico karateka è stato assolto: «Si è solo difeso»

I fatti in piazza a Grontardo, fuori dall’ufficio: cintura nera secondo dan, Crivellaro non ha sferrato un calcio ad un 61enne. ‘Il fatto non sussiste’

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CREMONA - Il medico karateka, cintura nera secondo dan, Gabriele Crivellaro, già anestesista all’ospedale Maggiore, poi direttore dell’istituto geriatrico di Viadana (Mantova), è stato assolto dall’accusa di lesioni, perché il fatto non sussiste: perché la mattina dell’11 marzo del 2016, sul piazzale di Grontardo, non sferrò un calcio alla mano, rompendogli un dito, di Domenico Barile, 61 anni, zootecnico nutrizionista, con il quale all’interno dell’ufficio postale aveva avuto un battibecco.

Barile lo denunciò per lesioni aggravate e al processo, dopo essere stato estromesso come parte civile, aveva raccontato la sua versione come «parte offesa». Versione credibile per il pm onorario, Silvia Manfredi, che aveva chiesto di condannare Crivellaro ad un anno di reclusione. Non credibile, invece, per il giudice Giulia Masci che ha accolto la ricostruzione dell’avvocato Alessio Romanelli.

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10 Gennaio 2019