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Venerdì 18 Gennaio 2019

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SAN DANIELE PO. LA PROTESTA

Un ponte da incubo. Code chilometriche, gente furiosa

«Nelle ore di punta per varcare il fiume lungo il ‘Verdi’ si impiegano anche 45 minuti». Semaforo, autovelox e limite a 30 km orari la causa dei disagi

Un ponte da incubo. Code chilometriche, gente furiosa

SAN DANIELE PO - Code lunghissime e tempi di attesa interminabili nelle ore di punta per attraversare il ponte Giuseppe Verdi. Monta la protesta dei pendolari. Dopo l’installazione dell’autovelox a metà viadotto e dell’impianto per rilevare le infrazioni semaforiche per i furbetti del rosso (sulla sponda sinistra del Po), il rispetto dei 30 chilometri orari (in vigore da oltre un anno) è diventato un obbligo per non incappare in sanzioni. Chi prima sorpassava la colonna di auto ferma al semaforo rosso e si accodava ai veicoli già in transito, ora ha rinunciato a questa manovra azzardata.

Ma gli utenti che ogni giorno devono spostarsi da una sponda all’altra del Grande Fiume non ci stanno e chiedono che venga ritarato il semaforo. Ci sono persone che da San Daniele per raggiungere Parma a fronte dei ‘soliti’ 45 minuti, ora ci mettono due ore. Ieri mattina e ieri sera c’erano chilometri di code.

Una situazione che immediatamente è stata fatta presente dal sindaco Davide Persico alle Province di Parma e Cremona. «Abbiamo ricevuto diverse chiamate in Comune, ma come amministrazione non possiamo far nulla. Abbiamo subito contattato la Provincia di Parma che ha la competenza di regolare e tarare l’impianto semaforico».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Dicembre 2018

Commenti all'articolo

  • graziano

    2018/12/22 - 01:01

    Da non credere, peggio del Medioevo. Che tristezza.

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  • roberto

    2018/12/21 - 17:05

    autovelox, limite dei 30, telecamere per rilevare passaggi col rosso...divieto di fumo sul ponte, obbligo di passare con l'auto pulita, sul ponte non si corre, non ci si ferma, non si guarda..non si respiraaaaaaa…bastaaaaa……….tanto chi non lo usa cosa gliene frega!!!

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  • Antonio

    2018/12/21 - 16:04

    Quando a governare le province sono i sinistri, questi sono i risultati.

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  • giuseppe

    2018/12/21 - 14:02

    vi sembra giusto che le persone nell'imminente 2019 devono alzarsi alle 5 di mattina e per fare 50 km debbano metterci 2 ore!!!!!! ma avete considerato la mole di traffico in quel tratto di strada quanti camion passano tutti i giorni!!!! datevi una mossa a metterlo a posto!!!!!!

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