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Lunedì 10 Dicembre 2018

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SORESINA. BULLISMO

«Non ce la faccio più a vivere», denuncia e indagini

Marco, studente delle medie, ricoverato per il forte stress all’ospedale Maggiore di Cremona

«Non ce la faccio più a vivere», denuncia e indagini

SORESINA - «Basta, non ce la faccio più a vivere». Deriso, insultato, minacciato e picchiato dai ‘bulli’. Un’escalation di angoscia e violenza che ha spinto un giovanissimo studente soresinese a paventare ai propri genitori intenti autolesionistici e ne ha determinato il ricovero nel reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale Maggiore di Cremona.

Un incubo lungo due mesi originato da un diverbio in classe, e degenerato all’esterno dell’istituto scolastico ‘Bertesi’ con agguati, aggressioni e pedinamenti, culminati con il lancio di un blocco di cemento contro la porta dell’abitazione della vittima. I presunti autori degli atti intimidatori sono compagni di scuola del ragazzo. Sulla vicenda è in corso un’indagine da parte del Tribunale dei Minori di Brescia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

06 Dicembre 2018

Commenti all'articolo

  • la talpa

    2018/12/07 - 11:11

    Soresina città invivibile in mano a clandestini ad extracomunitari i soresinesi appena possono fuggono da questa realtà…..ma il sindaco e tutta la giunta dov'è…...

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  • renzo

    2018/12/07 - 09:09

    Cambiamenti climatici?,ma soprattutto concentriamo l'attenzione sui comportamenti dei ragazzi, oramai tantissimi sono alla deriva. Il guaio è che hanno attorno a loro una rete protettiva derivante dal buonismo della società troppo permissiva, da genitori (?!?!), troppo presi dal loro egoismo, incapaci di essere critici nei confronti dei loro figli da negare l'evidenza.mah!

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    • la talpa

      2018/12/07 - 11:11

      commento che condivido…….è mai possibile che gli insegnanti non vedano non sentono e non denuncino?

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