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Giovedì 13 Dicembre 2018

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TAVOLO DELLA COMPETITIVITA' TERRITORIALE

Seduta straordinaria, infrastrutture al centro del dibattito

"Territorio ormai provato, depauperato, da una serie di progettazioni in corso e oggi ferme in attesa di risposte chiare"

Seduta straordinaria, infrastrutture al centro del dibattito

CREMONA - Seduta straordinaria per il Tavolo Infrastrutture, uno dei tavoli tematici del Tavolo della Competitività. L’occasione è stata voluta dal soggetto coordinatore di questo tavolo, Provincia di Cremona, al fine di creare un momento di concertazione e confronto tra gli attori del territorio provinciale, in merito ai temi caldi in ambito infrastrutturale in vista dell’incontro con il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana.

L’obiettivo del Tavolo è la creazione del terreno comune di confronto e espressione, facendo emergere la linea principale attorno a cui i vari soggetti possono poi orientarsi restando compatti e in sintonia.

Il Tavolo si colloca all’interno del piano provinciale che va sotto il nome di “Tavolo della Competitività Territoriale”, il nuovo strumento di governance territoriale esteso e inclusivo, per definire gli interventi prioritari all’interno di una vera e propria strategia di sviluppo dell’area provinciale cremonese.

Seduta straordinaria. La seduta straordinaria ha visto la presenza, oltre alla cabina di regia composta da Provincia di Cremona (presidente Davide Viola), Camera di Commercio di Cremona (presidente Gian Domenico Auricchio e segretario Maria Grazia Cappelli), Comune di Cremona (sindaco Gianluca Galimberti, vice sindaco Maura Ruggeri e assessore Virgilio), comune di Crema (sindaco Stefania Bonaldi), comune di Casalmaggiore (sindaco Filippo Bongiovanni), in presenza dei delegati regionali dell’UTR (Roberto Dainesi e Claudio Guarneri), anche tutti gli altri componenti del Tavolo della Competitività anche un’attiva partecipazione delle associazioni di categoria, dei sindacati, di altre istituzioni connesse alla tematica (Carlo Vezzini e Roberto Salvadori per Stradivaria e Centro Padane, Claudio Cerioli per l’Agenzia Trasporto Pubblico Locale), Banca Cremasca e Mantovana (Angelo Soldati). Al completo i sindacati del territorio: Cisl (Giuseppe De Maria), Cgil (Marco Pedretti), Uil (Paolo Soncini).

Presenti gli esponenti politici - Luciano Pizzetti (deputato), Giuseppe Trespidi, Matteo Piloni (consigliere regionale) - e i rappresentanti delle associazioni di categoria. Oltre ai 3 comuni principali, hanno preso parte all'incontro altri rappresentanti dei comuni.

La seduta è stata aperta dal presidente della provincia di Cremona, coordinatore del Tavolo, che ha illustrato lo stato dell’arte del comparto infrastrutturale provinciale, con riferimento ai dati diffusi dallo Studio The European House Ambrosetti legati al Masterplan 3C, che pongono in evidenza il deficit di 160 mil/anno €, quale costo per l’inefficienza infrastrutturale che annualmente il territorio provinciale deve scontare. A questo dato si aggiunge la mappa diffusa dalla Presidente del Consiglio di Ministri per la revisione delle competenze stradali, la quale evidenzia un “buco” territoriale nell’intera area cremonese, cremasca e casalasca, che oggi soffre di un isolamento latente e problematico. A seguito del dibattito tra i presenti, la sintesi è muoversi in modalità compatta proseguendo con determinazione nell’interlocuzione con gli enti di livello superiore, in quanto il territorio non può più aspettare. Il territorio cremonese è un territorio ormai provato, depauperato da una serie di progettazioni in corso e oggi ferme in attesa di risposte chiare. Tutti i componenti del tavolo intervenuti hanno sottolineato l’importanza di restare compatti e con un’unità di intenti.

La voce dei vari attori si è espressa a favore dell’autostrada Cremona-Mantova; allo stesso modo viene auspicata fortemente la risistemazione della linea ferroviaria Mantova-Milano, considerato ad oggi il finanziamento della tratta Mantova-Piadena, nonché tutti gli interventi di adeguamento e manutenzione di ponti, strade e viadotti. Resta il grande interesse per la valorizzazione della risorsa del Po e le enormi potenzialità inespresse che la morfologia del territorio cremonese ha in dote.

“Nella consapevolezza del forte impatto economico che le non scelte hanno avuto negli ultimi anni”, commenta il presidente Viola in chiusura alla seduta, “il territorio insieme oggi ribadisce l’assoluta importanza di muoversi compatto e determinato per sbloccare una situazione di stasi che vige da troppo tempo”.

È importante la concretezza, dato che le diverse richieste del territorio erano già state ribadite anche negli ultimi documenti AQST – Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale, e oggi delineate nuovamente da tutti gli oratori che hanno partecipato all’incontro Tavolo.


Prossimi passi. La prossima seduta è prevista per inizio febbraio 2019. I componenti del Tavolo Infrastrutture verranno comunque tenuti informati sulle evoluzioni delle varie progettualità.

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06 Dicembre 2018