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Giovedì 08 Dicembre 2016

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CAVATIGOZZI

Resa dei conti, accusati di tentato omicidio

Nell'episodio di violenza coinvolti quattro dominicani

Resa dei conti, accusati di tentato omicidio
Martellate e coltellate a un 36enne: la vittima stalkerizzava la ex moglie

Lei, vittima di stalking da tempo, si è rifugiata da amici a Cavatigozzi; lui, però, non ha desistito e si è presentato nell'abitazione degli ospitanti con intenzioni poco benevole. E i padroni di casa - madre e figlio - hanno reagito con la 'maniere forti': la donna con una martellata, il ragazzo con una coltellata. Storia dello scorso settembre, a Cavatigozzi. Oggi a carico dei due aggressori è stata formulata l'accusa di tentato omicidio. 

 

I militari hanno ricostruito tutta la vicenda, piuttosto articolata, dopo aver messo ogni tassello al posto giusto. I fatti iniziano attorno le 22, quando la vittima - un 36enne dominicano - si presenta a casa di alcuni connazionali, tra cui il giovane che si rivelerà il suo assalitore.  Il 36enne ha qualcosa da dire ai connazionali. Rinfaccia loro di aver dato ospitalità alla sua ex moglie, anch’essa dominicana.  Poco prima, infatti, il 36enne si era presentato in piazza della Sorgente e, dopo aver danneggiato l’auto della ex (un faro rotto e un pneumatico bucato), aveva iniziato a insultare la donna, e poi anche il 26enne e la madre di quest’ultimo.  Quando scatta l’allarme per quella lite, che non promette alcunché di buono, i carabinieri accorrono sul posto.  Il 36enne, però, riesce ad allontanarsi prima dell’arrivo dei militari.  Una volta placati gli animi, invitate le parti a sporgere querela nelle opportune sedi, i carabinieri ripartono per dar seguito ai servizi loro assegnati.  La vicenda, però, è tutt’altro che chiusa.  Anzi, il peggio deve ancora arrivare.  Dopo aver verificato che i militari se ne sono andati, il 36enne torna in piazza Sorgente e stavolta dalle parole si passa ai fatti: la madre del 26enne spruzza dello spray al peperoncino negli occhi dell’uomo e lo colpisce con un martello, mentre il figlio, il 26enne, lo ferisce con un coltello da tavolo.  Questa volta i carabinieri, richiamati da alcuni testimoni, riescono a intervenire proprio nelle fasi cruciali della rissa.  Il 26enne, a quel punto, non oppone resistenza: ai militari consegna spontaneamente coltello, martello e spray urticante.  Condotto all’ospedale dagli operatori del servizio 118, viste e analisi rivelano che il 36enne ha riportato lesioni all’addome in quattro punti e un trauma cranico.  Le coltellate hanno danneggiato stomaco, fegato e un tendine dell’avambraccio. 

 

21 Marzo 2013

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