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Martedì 18 Dicembre 2018

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CREMONA

Parcheggi, revoca della convenzione con Saba: verso un unico gestore

La decisione assunta nell'ultima Giunta è volta a migliorare il servizio attraverso una gestione più razionale efficiente della sosta

Sosta smart, Comune e Aem aprono ad altri gestori

CREMONA - Contratto tra Comune di Cremona e Saba Italia Spa, sostanzialmente modificato nel 2010 e nel 2013 e in vigore fino al 2047. L’Amministrazione comunale, nell’ultima Giunta, ha deciso di comunicare al gestore del parcheggio di Piazza Marconi (164 posti) e di 378 stalli blu a raso tra i più prestigiosi e redditizi della città, l’intenzione di procedere alla revoca anticipata della convenzione, come previsto dalla convenzione stessa.

L’obiettivo della Giunta, infatti, è quello di arrivare ad avere un unico gestore della sosta, ovvero Aem Spa che già gestisce 1469 stalli in superficie, 227 stalli al parcheggio del Massarotti e 85 stalli nel parcheggio di via Villa Glori per un totale di 1781 posti. La gestione pubblica ed univoca dei parcheggi in città, che è prevista anche nelle linee strategiche del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, consentirebbe di rendere maggiormente razionale ed efficiente il sistema nell’ottica di integrazione complessiva delle opportunità di sosta in città e di miglioramento dei servizi della sosta offerta ai cittadini (ad esempio agevolazioni tariffarie).

La convenzione, all'articolo 29, prevede la possibilità di attuare la revoca in presenza di motivi di pubblico interesse e Aem Spa ha già manifestato l’interesse alla gestione unica dei parcheggi.

All’interno della convenzione, inoltre, nel 2010 e nel 2013 sono state introdotte condizioni peggiorative per il Comune: estensione della durata del contratto e il riequilibro del Piano Economico Finanziario, anche in assenza di eventi straordinari ed imprevedibili, attraverso aumenti delle tariffe o nuovi posti a pagamento in superficie dati in gestione a Saba. In questi ultimi anni, il Comune ha constatato elementi critici riguardanti il controllo dei flussi economici e le richieste da parte di Saba di avere in gestione sempre più posti a raso e dell’aumento delle tariffe degli stalli blu, condizioni mai accettate dall’attuale Amministrazione e non sostenibili dalla città. Anche per questi motivi, l’Amministrazione ha deciso di intraprendere la strada della revoca.

19 Novembre 2018