il network

Giovedì 15 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA

"Tavola della Pace, inutili associazioni, chiudere le porte del Comune". E' bufera sul leghista Carpani

Dura reazione dell'assessore Virgilio e della portavoce storica Polenghi dopo le dichiarazioni del consigliere

"Tavola della Pace, inutili associazioni, chiudere le porte del  Comune". E' bufera sul leghista Carpani

Alessandro Carpani

CREMONA - Nella notte fra il due e il tre novembre scorsi, con un blitz notturno, militanti di Forza Nuova avevano appeso alla facciata della Caritas uno striscione che recitava ‘Desirée come Pamela: l’immigrazione uccide’. La Tavola della Pace, in relazione a quell'incursione, ha annunciato sabato 10 l'organizzazione di un seminario e di una manifestazione di piazza, "contro il razzismo e a sostegno del valore dell’accoglienza".
Ed è proprio su quell’annuncio che, adesso, si scatena una nuova bufera. Innescata da un consigliere comunale del Carroccio, Alessandro Carpani. Post su Facebook: «Con la Lega al governo, la 'Tavola della Pace' la possono trasferire fuori dalla città. Queste inutili associazioni troveranno le porte di palazzo comunale chiuse per sempre».

Come ‘fare la guerra alla pace’. E quella sorta di ‘minaccia’, che lascia intendere la volontà di ‘espellere’ dalla comunità una rappresentanza che tiene insieme trenta associazioni oltre ai sindacati, non passa inosservata.
La legge Daniela Polenghi, che della Tavola della Pace è portavoce e referente storica. E che sentendosi attaccata, contrattacca: «Noi abbiamo una vita e una storia e continueremo ad averla indipendentemente da Carpani. Il nostro diritto all’esistenza e al manifestare opinioni è sancito dalla Costituzione, dalle leggi nazionali e della libertà che i cittadini hanno di associarsi nelle forme previste dalle normative e dalla democrazia. Ecco: a meno che Carpani e la Lega vogliano sovvertire questo sistema di diritto, Tavola della Pace c’è stata, c’è e ci sarà. Anche a Cremona».

Duro l'assessore Andrea Virgilio: "Per ora, l'unica cosa che la Lega è riuscita a cancellare sono i 49 milioni di euro di rimborsi elettorali e a Cremona il cuscus. Sarà più complicato spazzare via la dignità delle persone e quella parte di società che quotidianamente reagisce alle loro provocazioni». Per Virgilio, però, il punto è un altro: ?La cosa grave e pericolosa è che la Lega a Cremona dice solo questo. Non ha in testa un neurone in grado di ribellarsi, di promuovere una secessione in questo caso lungimirante e di pensare ad altro: allo sviluppo della città, alla valorizzazione delle nostre filiere, alle problematiche dei nostri pendolari che la loro giunta regionale ha sì, in questo caso, cancellato".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

10 Novembre 2018

Commenti all'articolo

  • mario

    2018/11/12 - 15:03

    Ma come, nemmeno un piccolo riferimento alla coraggiosa lotta contro il fascismo dilagante?!.... Mi deludete, amici radical chic...

    Rispondi

  • Mino

    2018/11/11 - 03:03

    L'accoglienza e' "cosa buona e giusta" quando e' rivolta a chi e' veramente bisognoso, non quando si "fa di tutte le erbe un fascio" per sostenere ed incrementare un "business"!

    Rispondi

  • Fabio

    2018/11/10 - 15:03

    Integrazione vuol dire anche accettare le leggi dello Stato in cui si vive: noi nei loro Paesi dobbiamo farlo, loro se ne fregano bellamente anzi siamo noi a doverci sottomettere a casa nostra ai loro usi e costumi. Provate a farlo a casa loro e poi ditemi a cosa siete andati incontro! Questo dovrebbero fare i nostri radical-chic che non sanno come si vive da quelle parti. Chi va per lavoro in quei paesi sa benissimo cosa si deve fare per non incorrere in conseguenze spiacevoli!

    Rispondi

    • la talpa

      2018/11/10 - 16:04

      <L'immigrazione uccide> non solo le due povere ragazze ma tanti altri che i buonisti radical-chic dimenticano subito la lega dice solo questo ma voi cosa avete fatto oltre che fare danni verso gli italiani?

      Rispondi