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Giovedì 15 Novembre 2018

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CREMONA

Taglio delle corse dei treni locali, la Giunta esprime forte preoccupazione

Soluzione prospettata inaccettabile, prosegue l’impegno dell’Amministrazione sul trasporto ferroviario

Taglio delle corse dei treni locali, la Giunta esprime forte preoccupazione

La stazione di Cremona

CREMONA - Forte preoccupazione, profondo malcontento e indignazione. Questa la reazione della Giunta del Comune di Cremona per la proposta, annunciata dall’Amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, nel corso dell’audizione in Commissione Territorio e Infrastrutture della Regione, di sostituire i convogli delle linee meno frequentate con pullman. Non si può infatti fronteggiare così un’emergenza che si protrae ormai da troppo tempo e che si manifesta attraverso gli ormai quotidiani e sempre più pesanti disservizi. 

"Il territorio cremonese - si legge in una nota del Comune - non ha bisogno di meno treni sostituiti da autobus, ma di una mobilità efficiente e sostenibile, per la quale l’Amministrazione comunale, in questi anni, ha sempre lavorato con tutti i mezzi a propria disposizione, anche ascoltando e facendo proprie le sacrosante istanze dei pendolari e di tutte le realtà produttive, perché al sistema Cremona sta a cuore lo sviluppo economico e turistico della città e dell’intera provincia. In questi anni abbiamo incontrato e sollecitato assessori e presidenti di Regione Lombardia, cercato di lavorare con i consiglieri del territorio disponibili, recentemente abbiamo promosso un tavolo di lavoro tra Regione Lombardia e Regione Emilia e al primo incontro era presente l'assessore Claudia Maria Terzi, abbiamo fortemente voluto un incontro con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli al quale chiedere ragione del raddoppio della Mantova-Cremona-Milano. Ora e ancora vogliamo che si senta forte la voce del territorio: per rispetto delle persone, dei lavoratori, delle imprese, dell'ambiente la soluzione prospettata è inaccettabile. Tutto questo è il frutto dei gravissimi errori compiuti ormai da molti anni da parte di chi governa Regione Lombardia, ma questo non giustifica, semmai rende ancora più grave la pseudo-soluzione proposta. Per ribadire la forte contrarietà a quanto prospettato, la Giunta aderisce alla mobilitazione che si terrà martedì 13 novembre al Pirellone, quando il presidente Attilio Fontana interverrà in Consiglio regionale sul futuro del trasporto ferroviario".

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Novembre 2018

Commenti all'articolo

  • Fabio

    2018/11/09 - 16:04

    Grande ministro che ci rappresenta!

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  • vittorio

    2018/11/09 - 15:03

    Tooooniiiiiineeeeelliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii !

    Rispondi