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Giovedì 15 Novembre 2018

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CREMONA

Dispersione scolastica, confronto e dibattito

L’iniziativa, che si terrà il 23 novembre, è promossa dal Comune di Cremona nell’ambito del progetto 'Misura per Misura'

Dispersione scolastica, confronto e dibattito

La vice sindaco di Cremona Maura Ruggeri

CREMONA - Un confronto aperto e un dibattito tra esperti e protagonisti del mondo della scuola e del terzo settore sul tema della dispersione scolastica. Lo promuove il Comune di Cremona, assessorato alle Politiche Educative ed Istruzione, attraverso una tavola rotonda che si terrà venerdì 23 novembre, alle ore 15, nella Sala Zanoni (via del Vecchio Passeggio, 1). L'evento si colloca nell'ambito del progetto Misura per Misura, cofinanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2014-2020) che si concluderà a fine dell'anno.  

Aprirà l’incontro la vice sindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, che presenterà l'impostazione delle politiche educative del Comune di Cremona, mentre Pierpaolo Triani (professore associato Facoltà Scienze della Formazione – Dipartimento Pedagogia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore sede di Piacenza) modererà gli interventi e contribuirà ad un’analisi sistemica dei dati e delle azioni in corso favorendone una lettura evolutiva. Interverranno la docente Paola Romagnoli, referente per l'inclusione dell’Istituto Comprensivo Cremona Uno, Elisabetta Bondioni, direttrice del Centro di formazione professionale Ente Scuola Edile Cremonese, Antonella Cinquetti, docente dell’Istituto di Istruzione Superiore “J. Torriani” di Cremona, e Paola Merlini, responsabile Area Produzione e Servizi Cosper S.C.S. Impresa Sociale. I partecipanti potranno intervenire con testimonianze e domande per contribuire a rendere immediatamente trasferibile il modello condiviso alle realtà dei presenti. 

I progetti per prevenire la dispersione scolastica sono stati attivati dal Comune, in collaborazione con le istituzioni scolastiche del territorio e con il terzo settore, in via sperimentale già a partire dal 2015, quando si sono concretizzati i cambiamenti della realtà sociale, divenuta sempre più complessa e problematica. E’ proprio in questi contesti che nascono e si snodano, in gran parte, i percorsi a rischio di dispersione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado: ragazzi soprattutto preadolescenti che sviluppano una relazione problematica con l'ambiente scolastico con il conseguente accumularsi di bocciature, assenze prolungate, demotivazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

09 Novembre 2018

Commenti all'articolo

  • Mino

    2018/11/09 - 14:02

    Signora Ruggeri, apprezzo la Sua iniziativa, ma il problema della dispersione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado, e' la sistemica strutturazione della scuola attuale: cio' non succedeva negli anni 60-70.

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