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Giovedì 18 Ottobre 2018

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LINEA CODOGNO-CREMONA-MANTOVA

Macchinista di un treno merci colto da malore, ma è una simulazione: testate le procedure di emergenza

L'esercitazione della Protezione Civile nella notte fra venerdì 12 e sabato 13 ottobre, fra Acquanegra e Pizzighettone

Simulato il malore di un macchinista di un treno merci,  testate le procedure di emergenza

Nella foto di archivio una base della Protezione Civile

Un macchinista del treno merci di Mercitalia Rail è colto da un malore improvviso mentre percorre il tratto fra Acquanegra e Pizzighettone, sulla linea Codogno-Mantova. Il Tecnico Polifunzionale di bordo attiva la frenata d’emergenza e informa la Sala Operativa di Rete Ferroviaria Italiana per la richiesta dei soccorsi.  

E’ questo lo scenario dell’esercitazione di emergenza che si è svolta nella notte fra venerdì 12 e sabato 13 ottobre con il coordinamento della Prefettura di Cremona e la partecipazione di personale del Gruppo FS, della Sala Protezione Civile Regione Lombardia, 112-NUE Areu, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Cremona, del Servizio di Emergenza Sanitaria 118 di Cremona, del Comune di Pizzighettone, della Polizia Ferroviaria e delle Forze dell’Ordine. 

Particolare attenzione è stata riservata alla verifica dell’efficacia e della rapidità dell’attivazione delle procedure per la gestione delle emergenze, specialmente nei minuti che hanno preceduto i soccorsi.

L’esercitazione rientra tra le iniziative programmate periodicamente per monitorare  il coordinamento delle attività tra i soggetti coinvolti, nonché  il protocollo AREU-RFI 2018 tramite il quale RFI mette a disposizione le coordinate dei punti di accesso alla linea. Il tutto per migliorare la rapidità di intervento e gli standard di sicurezza e la tutela delle persone, delle cose e dell’ambiente.

Obiettivo comune è collaudare il corretto flusso di comunicazioni tra le sale operative con la verifica sul campo simulata dall’intervento dei mezzi di soccorso; col fine di migliorare il sistema di intervento tecnico e di assistenza previsto dai protocolli d’intesa stipulati tra il Gruppo FS, Protezione Civile regionale e AREU-118.

L’esercitazione non ha avuto alcuna ripercussione sulla circolazione dei treni.

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13 Ottobre 2018