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Venerdì 14 Dicembre 2018

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CREMONA

Comune, conteggiati 10.000 passaggi sulle ciclabili monitorate

Resi noti i dati rilevati durante la Settimana europea della mobilità sostenibile

Comune, conteggiati 6.000 passaggi sulle ciclabili monitorate

La ciclabile di via Brescia

CREMONA - Sono stati elaborati i dati sui transiti delle biciclette effettuati durante la Settimana europea della mobilità sostenibile dello scorso settembre. In tale occasione il Comune ha promosso un conteggio straordinario del passaggio dei ciclisti, attraverso apposite spire, sulle principali piste previste dal Biciplan e quelle realizzate in questi anni (via del Sale, via Sesto-Picenengo, via Persico - tratto stadio- e via Brescia) e quelle che saranno realizzate nei prossimi anni, posizionate dai tecnici del Settore Mobilità del Comune e dal Servizio Segnaletica di Aem S.p.A., coordinati dall'assessore alla Mobilità Alessia Manfredini e dal consigliere comunale con delega al Biciplan Filippo Bonali in collaborazione con i volontari di Legambiente e di FIAB Cremona. Nel periodo di misurazione ci sono stati mediamente circa 10.000 passaggi. 

“L'analisi dei dati effettuata dai tecnici – commenta l'Assessore Alessia Manfredini – conferma l'importanza di avere piste in sede protetta e sicura: su queste tratte infatti è stato riscontrato un incremento di passaggi, in linea con quello che danno come riparto modale (ISTAT 2011) che vede più del 20 % dei cittadini cremonesi che utilizzano quotidianamente la bicicletta come mezzo di trasporto”. 

Nella graduatoria spicca viale Po, asse portante di collegamento tra la città e il comparto, ricco di attrazioni, lungo il fiume: sul lato nord il conteggio medio nei giorni feriali è di 1724 ciclisti, mentre sul lato sud ne sono stati contati 1210. 

Nella classifica di maggior frequenza segue via Fabio Filzi con 1912. Completa l'ideale podio delle ciclabili più utilizzate via Brescia, con 1355 passaggi, dato che conferma la scelta compiuta di realizzare un sottopasso in sicurezza dedicato alle biciclette e pedoni. Seguono quindi via Persico con 680, via Postumia con 587, via del Sale con 453, via Bosco con 373, viale Trento Trieste (primo tratto San Luca e via Palestro) con 318, via Milano - Cavatigozzi con 269, via Boschetto con 264, via Sesto e Picenengo con 222 e via Bergamo con 191 passaggi.

Oltre ai rilievi automatizzati a fine settembre è stato effettuato il rilevamento manuale dei passaggi di automobili e biciclette in centro, in due postazioni, con i volontari di FIAB Cremona, coordinati anche in questo caso da Piercarlo Bertolotti, e da Legambiente. 

In corso Pietro Vacchelli, angolo piazza IV Novembre, sono state contate le auto in entrata verso il centro e le biciclette in entrata e in uscita sulla corsia ciclabile: durante la sola mattinata i transiti delle bici sono stati 1360 mentre 1893 i passaggi dei veicoli. Nella seconda postazione, quella ubicata in corso Matteotti angolo piazza della Libertà, i transiti delle biciclette sono stati 1447 contro 1632 dei veicoli.

TABELLA DATI PASSAGGI CICLABILI

10 Ottobre 2018

Commenti all'articolo

  • gianfranco

    2018/10/11 - 20:08

    con certi commenti mi sembra sempre di più di vivere in una città di alieni, se sono stati registrati veramente 10000 passaggi in bicicletta in una città di circa 70000 mila abitanti, è un risultato non buono ma molto di più, se poi vogliamo commentare solo per il gusto di criticare a vanvera, allora certi commenti si giustificano da soli.

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  • Andrea

    2018/10/10 - 21:09

    Assessore Manfredini, ma ci è o ci fa...???

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  • marco

    2018/10/10 - 14:02

    ..... e quindi ????? le vostre ciclabili inutili e pericolose non servono a niente .....

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  • koglione

    2018/10/10 - 13:01

    sembra che il sior sindaco sia passato, anche camuffato, 9000 volte. Sembra neh?

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  • arcelli

    2018/10/10 - 11:11

    dopo delirante e ridicole affermazioni di questa politichetta locale,mi auguro che i Cremonesi si diano una mossa e mandino a casa questi pagliacci simil ambientalisti che non hanno fatto nulla di serio per il commercio,i negozianti e stanno ammazzando ancora più Cremona che è sempre più isolata,snobbata e povera.E loro pensano alle ciclabili..........................poretti!!!!!

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