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Venerdì 21 Settembre 2018

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SAN DANIELE PO

Rave party di fine luglio, denunciate 549 persone

I carabinieri hanno preso provvedimenti nei confronti dei 10 organizzatori e di 539 partecipanti (tra loro anche 27 minori)

Rave party di fine luglio, denunciate 549 persone

SAN DANIELE PO - Sono state denunciate 549 persone per il rave party non autorizzato che si è svolto tra il 29 e il 31 luglio nella golena del Grande Fiume, in località Solarolo Paganino di San Daniele Po.

L'evento, che aveva suscitato parecchio clamore, era stato pubblicizzato tramite gruppi chiusi sui social. Nella circostanza, il luogo dell’evento, posto sulla sponda cremonese del Po, al confine con il territorio del comune di Roccabianca (Parma), era stato letteralmente preso d’assalto da una folla di giovani che, per quasi 3 giorni, avevano occupato l’area per partecipare alla manifestazione non autorizzata che si è svolta sotto il sole cocente di fine luglio e caratterizzata da musica assordante. Sul posto, a vigilare con discrezione, erano stati impegnati i carabinieri del Comando provinciale di Cremona, personale della questura, della polizia stradale e della guardia di finanza, col supporto, a scopo precauzionale, anche di personale sanitario e dei vigili del fuoco. pronti ad intervenire in caso di necessità. La manifestazione si era conclusa senza incidenti di sorta e, nonostante il caldo afoso, nessuno dei partecipanti era stato costretto a ricorrere alle cure mediche.

Nei giorni seguenti, i carabinieri della Stazione di San Daniele Po, che hanno svolto le indagini congiuntamente al personale della Digos di Cremona, hanno raccolto tutti i dati acquisiti sul campo, identificando gli organizzatori dell’evento in un gruppo di 10 persone, tutti uomini, di età compresa tra i 28 ed i 46 anni di età, originari della Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Marche. A loro carico è scattata una denuncia penale per aver organizzato una manifestazione non autorizzata e per invasione di terreni. Sul piano amministrativo, gli sono state contestate anche alcune sanzioni amministrative dai carabinieri forestali della Stazione di Colorno (Parma) per l’abbandono dei rifiuti sul posto e per il transito di veicoli in zona interdetta al traffico sottoposta a tutela ambientale. Per quanto riguarda invece i partecipanti all’evento, i carabinieri cremonesi hanno denunciato in stato di libertà all’autorità giudiziaria 539 persone per invasione di terreni. Fra questi anche 27 minori di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, mentre, complessivamente, l’età media dei partecipanti, provenienti pressoché da tutta Italia, è risultata compresa tra i 25 ed i 30 anni di età, con una presenza femminile pari al 20% . Hanno partecipato al rave party anche una cinquantina di giovani di origine straniera, prevalentemente romeni, marocchini e tunisini. Curiosa la presenza di un 60enne e di una coppia di 52enni italiani che, non più giovanissimi, hanno resistito all’afa ed al caldo soffocante pur di abbandonarsi alla musica assordante.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI E FOTO

14 Settembre 2018

Commenti all'articolo

  • mario

    2018/09/14 - 14:02

    Sicuramente gli organizzatori saranno nullatenenti o quasi, e le sanzioni pecuniarie irrogate le utilizzeranno per pulirsi quello che immaginate... intanto il disturbo della quiete pubblica c'è stato, i rifiuti sono stati abbandonati, i terreni rovinati dall'andirivieni degli autoveicoli ecc. ecc. Un po più di severità ed un intervento per impedire la manifestazione sarebbe stato meglio, così, tanto per lanciare un messaggio che in questo paese non si può sempre fare quel cavolo che si vuole, tanto finisce sempre tutto a tarallucci e vino....

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