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Lunedì 12 Novembre 2018

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GRANDI OPERE

Salini contro Toninelli: "E' il ministro degli slogan"

Ponti di Spino d’Adda e di Casalmaggiore: l’europarlamentare di Forza Italia ad alzo zero. «Smetta di giocare allo scaricabarile: è ora che si rimbocchi le maniche per il suo territorio»

Salini contro Toninelli: "E' il ministro degli slogan"

L'europarlamentare Massimiliano Salini e il ministro Danilo Toninelli

L’europarlamentare del territorio in difesa del territorio contro il ministro espressione del territorio. Massimiliano Salini d’attacco, Danilo Toninelli nel mirino. Fronte d’accusa: le posizioni del governo sulle grandi opere cruciali per il Cremonese e, nello specifico, i ponti della Paullese e di Casalmaggiore «bloccati dalla burocrazia ministeriale».

Ad alzo zero fin dall’inizio, la stilettata del commissario di Forza Italia: «E’ inammissibile l’atteggiamento fazioso e inconcludente del ministro delle Infrastrutture — Salini mette immediatamente all’angolo Toninelli — su alcune opere di importanza cruciale, destinate a garantire collegamenti moderni e sicuri ai cittadini e alle imprese della provincia di Cremona. Mi riferisco al nuovo ponte della Paullese sul fiume Adda e al ponte di Casalmaggiore: in entrambi i casi le risorse ci sono, gli enti territoriali hanno fatto il proprio lavoro, ma i procedimenti sono bloccati sotto il peso di una burocrazia statale che evidentemente il governo Cinque Stelle non è in grado di sfrondare e di fronte alla quale non sa che pesci pigliare. Smetta di giocare allo scaricabarile: è ora che si rimbocchi le maniche per il suo territorio»».

La verità di Salini: «È che nelle partite economiche come sulle grandi infrastrutture, i Cinque Stelle sono preda di una bulimia da dichiarazioni, ossessivamente preoccupati di suscitare reazioni sui social network minuto per minuto, mentre non sono in grado di fare l’unica cosa che una forza politica deve garantire: assicurare concretezza e snellezza nelle procedure, ridimensionando la macchina dello Stato. Con l’aiuto della Lega, vadano a vedere cosa ha significato negli ultimi vent’anni amministrare in Regione Lombardia e si ispirino ad un’esperienza vera di governo».

Conclusione al veleno: «Parlino meno e facciano l’unica cosa che conta per imprimere una vera svolta al Paese».

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

26 Agosto 2018

Commenti all'articolo

  • angelo

    2018/08/27 - 12:12

    e invece il sig. Salini cosa sta facendo? ma soprattutto cosa ha fatto quando amministrava in Provincia oltre che rinnovarsi l'ufficio ?

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