il network

Lunedì 19 Novembre 2018

Altre notizie da questa sezione

Blog


CREMONA. IL CASO

Abbonamenti ‘integrati’ più cari da settembre

Proteste dei pendolari alle prese con i nuovi costi

Abbonamenti ‘integrati’ più cari da settembre

CREMONA - Si tratta di un ritocco calibrato sull’indice Istat ma per i pendolari è comunque una cattiva notizia, ancor meno accettabile considerando i disagi quasi quotidiani: dal primo settembre viaggiare in treno in Lombardia costerà di più. E questa volta non si tratta di una scelta di Trenord, bensì di una decisione assunta da Regione Lombardia con una delibera dello scorso 10 luglio.

I rincari riguardano nello specifico ‘solo’ gli abbonamenti integrati ‘Io viaggio Ovunque in Lombardia’ e ‘Io viaggio Ovunque in Provincia’. Invece, proprio considerando le tante criticità del servizio, la giunta del presidente Attilio Fontana ha deciso di non aumentare il costo dei biglietti ‘normali’.

Il dettaglio: il biglietto integrato giornaliero, che fino al 31 agosto costa 16 euro, dal primo settembre costerà 16 euro e 50 centesimi; resta invariata la spesa per i ticket di due e tre giorni, mantenuti a 27 e 32 euro e 50 centesimi; cresce di 50 centesimi l’abbonamento settimanale, che passa da 43 a 43,50 euro; aumenta di un euro il mensile, da 107 a 108 euro. Più sensibile il ritocco su abbonamento trimestrale e annuale: il primo passa da 308 a 312 euro e il secondo da 1.027,50 euro a 1.039 euro. Un incremento che, nel suo essere minimo, ha scatenato proteste: «Mi aspettavo che si restituissero i soldi ai pendolari visto il vergognoso servizio della linea Milano Mantova’ scrive tra gli altri Claudia sul profilo Facebook dei pendolari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

20 Agosto 2018