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Giovedì 18 Ottobre 2018

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CREMONA. FONDI DEL GOVERNO A RISCHIO

San Felice, Galimberti: la città e il quartiere non meritano questa presa in giro

Lega e M5S "dicono di metterli da altri parti a favore dei comuni, ma non è vero"

San Felice, Galimberti: la città e il quartiere non meritano questa presa in giro

Degrado del quartiere San Felice

CREMONA - La decisione del governo di mercoledì 9 agosto 2018, con il Milleproroghe, di tagliare i fondi destinati alla riqualificazione delle città, sta creando dure reazioni da parte di politici e amministratori locali.

Sul tema il sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, dice: "Abbiamo costruito un grande progetto su una nostra periferia, S. Felice, con i soldi del bando periferie. Abbiamo firmato un atto con il governo, nella legislatura precedente, abbiamo impegnato a fondo la struttura del Comune, abbiamo messo risorse dirette e di personale per rispettare i tempi, credendo che in uno Stato serio ci debba essere continuità nell’azione amministrativa, quando si sono presi impegni formali e spesi soldi pubblici. Siamo pronti con i progetti e a indire le gare per l’inizio lavori. Ma il governo del cambiamento, il governo Lega e 5stelle, sta provando a cambiare le regole di uno Stato civile e, in barba a tutti gli atti fatti, in dispregio a tutti gli sforzi realizzati, senza rispetto nei confronti di tutti i cittadini che abitano nelle periferie delle nostre città e che si aspettano questi interventi toglie soldi alle periferie, toglie soldi alla parte più debole del Paese. Dicono per metterli da altri parti a favore dei comuni, ma non è vero. E intanto è colpito lo sviluppo del Paese, a partire dalle zone più fragili delle nostre città e a partire dalle imprese che dai progetti potevano trarre lavoro. Come dice il presidente di Anci Lombardia e sindaco di Lecco, Virginio Brivio: 'Non è possibile pensare allo sviluppo del Paese se non si può contare sulla certezza delle regole'. Infatti qui c’è chi ha lavorato e lavora per lo sviluppo del paese a partire dalle periferie e chi gioca con la propaganda, cambiando le regole in corsa, per ottenere consenso sulla pelle di tantissimi cittadini e dei più deboli. Altro che dignità! Chiediamo insieme a tutti gli altri sindaci d’Italia, di tutti gli schieramenti, un radicale cambiamento del testo Milleproroghe approvato al Senato, per il bene del Paese e del suo futuro. Noi come Comune continueremo a lavorare per rispettare i tempi dei progetti e per iniziare i lavori. San Felice e la città non si meritano questo improvviso passo indietro, questa presa in giro!".

Anche Simone Bossi, senatore della Lega, commenta: "Più risorse agli enti locali virtuosi, rimedio a situazione ereditata dal Pd. In questi giorni, sul bando periferie si sono letti tanti commenti, occorre fare un po’ di chiarezza. Perché il Pd aveva promesso soldi che non poteva spendere. Non lo dice la Lega o qualche altra forza politica: a parlare è la sentenza numero 74/2018 della Corte Costituzionale di aprile, che dichiara incostituzionale il comma della finanziaria del 2016 che prevedeva fondi per la seconda parte dei comuni finanziati. Dunque, i primi 24 comuni sono stati finanziati regolarmente, quelli del secondo giro no: uno spot elettorale. Per rimediare a questa situazione creata dal precedente governo, tenendo presente la sentenza, con l'emendamento votato all'unanimità dal Senato, sono stati liberati 2 miliardi di euro che erano stati bloccati dal Pd con l’austerity imposta dalla legge di bilancio. I comuni virtuosi, ora, tornano ad avere possibilità di spesa: non solo quelli del bando, i quali, comunque, avranno coperture per i primi impegni presi e anche per altre opere. Nel frattempo si tiene viva la graduatoria del bando periferie spostandone il finanziamento al 2020, per trovare risorse reali e spendibili e non inesistenti, con cui realizzarlo legalmente. In conclusione, il Pd con le sue polemiche strumentali mente, mentre quello in Parlamento, conoscendo la questione, per salvare la faccia ha votato l'emendamento. Ai cittadini serve meno propaganda e più concretezza”.

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09 Agosto 2018