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Giovedì 18 Ottobre 2018

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CREMONA

Camionista al lavoro per oltre 40 ore: multa da 7.900 euro

Bloccato dagli agenti della polizia locale in via Milano, violata ogni norma che regola tempi di guida e di riposo. L'incidente sul raccordo tra A14 e A1 simile a quello del 2 gennaio in A21 riapre il dibattito sui mezzi pesanti

camion

CREMONA - Il 2 gennaio la strage della A21, vicino a Brescia, in cui persero la vita sei persone, causata dallo scontro tra un camion, un'auto e una cisterna carica di carburante e poi esplosa. Il 6 agosto l'inferno che si è scatenato a Bologna dopo l'esplosione di un altro camion cisterna coinvolto in un tamponamento: un morto e 145 feriti sul raccordo tra A1 e A14. Si ripropone con forza il tema della sicurezza stradale collegata alla circolazione dei mezzi pesanti.

E se è vero che l’argomento riguarda in particolare le autostrade, è anche vero che dal rischio non è esclusa la rete urbana. Lo dimostra quanto accaduto proprio nei giorni scorsi, quando la polizia locale ha fermato lungo la tangenziale un tir il cui conducente guidava quasi ininterrottamente da due giorni e ha collezionato una serie di irregolarità che gli sono costate multe per 7.900 euro  e il fermo del mezzo sino a sanzione pagata. L'analisi dei dati del cronotachigrafo ha rilevato che nei precedenti 28 giorni erano state inanellate 33 violazioni della normativa che regola tempi di guida e omissioni ai tempi di riposo.

E così, sotto accusa, finiscono i turni massacranti e le presumibili imposizioni di datori di lavoro che antepongono l’interesse delle imprese alla tutela della forza lavoro. E degli altri utenti della strada. Inutile nasconderlo: ci sono aziende — la maggioranza — che stanno nelle regole ma altre — non poche — che le violano sistematicamente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA DI TESTI, FOTO E VIDEO

07 Agosto 2018

Commenti all'articolo

  • angelo

    2018/08/09 - 10:10

    Ma scusate… li avete visti come "guidano" i camionisti in autostrada? in fila indiana. cinque centimetri l'uno dall'altro. si sorpassano! ci mettono un quarto d'ora ma si sorpassano! per avere al sedere lo stesso camion sorpassato a cinque centimetri. cellulari sempre attivi. giornali che sfogliano mentre guidano. a sentire loro, fanno una vitaccia, guidano troppe ore, si annoiano, eccetera eccetera eccetera. e la mia vita cos'è? un giocattolo nelle loro mani? non esistono strade killer, curve killer, alberi killer. i killer siamo noi automobilisti.

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  • Fabio

    2018/08/08 - 14:02

    Il suo datore di lavoro andrebbe sanzionato duramente! Se l'autista era al volante da quasi due giorni vuol dire che avrà avuto ordini precisi. Non credo che sia cosi' masochista. Ma era Italiano?

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