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Mercoledì 12 Dicembre 2018

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CREMONA

Canile, l'Associazione Zoofili: «Il Tar ci dà ragione nei contenuti, faremo ricorso all’Anac e al Consiglio di Stato'

Canile

CREMONA - Dopo la sentenza del Tar di Brescia, il caso canile non è chiuso. L’Associazione Zoofili Cremonesi continua la sua guerra contro il Comune e annuncia che farà ricorso all’Autorità anticorruzione (Anac) e al Consiglio di Stato. «L’Associazione Zoofili — è spiegato nel comunicato stampa — ha fatto ricorso al Tar, chiedendo l’annullamento del bando in quanto la base di gara , 80mila euro l’anno, che presentava un ribasso del 47 per cento rispetto la cifra erogata l’anno precedente, era troppo bassa e non poteva garantire le cure, i servizi e le prestazioni professionali necessari a garantire il benessere degli animali». Il Tar «ha sentenziato che il ricorso era inammissibile, cioè non poteva essere accolto in quanto l’Associazione Zoofili non aveva partecipato al la gara di appalto. L’inammissibilità quindi per difetto formale», ma, «per quanto riguarda i contenuti, la sentenza riconosce giuste le motivazioni: la violazione del Regolamento Regionale che vincola la presenza dei canili entro 30 chilometri: il fatto che nel bando mancassero gli oneri per la sicurezza e la richiesta di apposita dichiarazione di avallimento, requisiti indispensabili per la legittimità di una gara; il fatto che l’appalto fosse aggiudicato ad una associazione che non aveva i titoli di rappresentanza, cioè Anpana Cremona che era stata disconosciuta dalla sede centrale e poi, con decreto 363 del 15.12.2017, era stata cancellata dall’elenco delle Associazioni dal Ministero dell’Ambiente. Invito quindi all’amministrazione di accertare dove fosse finito il denaro pubblico».
Nel comunicato stampa si evidenzia che «i contenuti della sentenza del Tar ancora una volta danno ragione all’Associazione Zoofili, inoltre forniscono elementi tangibili per un ricorso all’Anac e al Consiglio di Stato. L’Associazione Zoofili ribadisce che non è assolutamente intenzionata ad accettare standard di tutela degli animali ritenuti del tutto inadeguati alle esigenze degli animali e ai bisogni dei cittadini».

18 Luglio 2018